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Ambiente, Attualità

Siccità, corsa contro il tempo. Del Pero (Wwf): “Usare ora le scorte d’acqua, la prossima settimana sarà troppo tardi”

Caldo torrido, città boccheggianti e lago in sofferenza. Le previsioni meteo, fatta eccezione per alcuni sporadici temporali previsti a partire da domani e poi nel fine settimana, non potranno invertire la tendenza dello svuotamento di laghi e fiumi.

“Bisogna intervenire subito e non far passare altri gironi. La prossima settimana sarà già tardi”. La convinzione è di Gianni Del Pero del Wwf Insubria. E neanche l’intervento tardivo di Regione Lombardia e dei  produttori idroelettrici della Lombardia che hanno deciso di aumentare parzialmente i rilasci a supporto dell’agricoltura, nelle ultime ore, è sufficiente. A confermare lo stato di massima allerta è dunque l’ingegnere Del Pero che per primo, nei mesi scorsi, aveva segnalato l’allerta imminente (qui tutti gli sviluppi recenti).

Adesso non è purtroppo più tempo di riflessione ma di rapidi interventi (le raccomandazioni) .

“Alzando la voce, in difesa dell’acqua bene comune per eccellenza, abbiamo ottenuto l’aumento di 5 milioni di metri cubi del rilascio delle acque dagli invasi idroelettrici nel bacino dell’Adda. Il Lago salva i suoi livelli di sopravvivenza, la pianura si disseta, gli acquedotti possono ripartire qualche goccia in più, riprende la produzione termoelettrica sul Po, si aiuta l’Agricoltura nel periodo più critico per l’irrigazione – rimarca Del Pero – Ma si deve fare di più. L’acqua stoccata in alta valle (200 milioni di metri cubi) in attesa di produrre reddito per gli idroelettrici deve scendere subito, la settimana prossima sarà troppo tardi”.

Una vera e propria corsa conto il tempo per impedire “la perdita di tutta la produzione agricola di Lodi, Pavia, Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, il blocco delle centrali termoelettriche che producono il 40% dell’energia in Lombardia, la chiusura di decine di acquedotti comunali”.

E domani, martedì 21 giugno, a Milano, per valutare e concordare con i principali soggetti interessati le azioni urgenti da assumere per far fonte alla grave crisi idrica e all’emergenza siccità, la Commissione Agricoltura del Consiglio regionale si riunirà in via straordinaria e in seduta congiunta con la Commissione speciale Montagna. Il Presidente Ruggero Invernizzi ha, per l’occasione, invitato in audizione i vertici di A2A, Edison, Enel, Italgen e Terna, che si confronteranno con i commissari regionali.

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