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Svizzera, multe salatissime per chi pedala in bici mentre è al telefono

Se la bicicletta in queste ultime settimane è il mezzo di trasporto più chiacchierato in città, con il divieto di utilizzo in certe vie e la manifestazione contro tale decisione andata in scena sabato scorso, c’è anche chi però non dimentica come le biciclette stesse possano essere spesso un pericolo.

Oltre alla velocità con la quel vengono a volte condotte nelle vie dei centro storici e perché spesso gli stessi ciclisti sono al telefono mentre pedalano.

Situazione che in Svizzera va verso la tolleranza zero con multe salatissime per chi verrà sorpreso a pedalare con lo smartphone.

Stando alle informazioni riportate dal Blick, la Confederazione sta valutando concretamente un innalzamento della multa dagli attuali 40 franchi fino a un importo di 100 franchi.

“Bisogna innanzitutto intervenire su chi guida l’automobile utilizzando il cellulare”, ha detto Claudio Sabbadini, presidente di Pro Velo Ticino. L’associazione Pro Velo non nega che il fenomeno della distrazione rappresenti una problema concreto anche per la categoria di chi pedala. “Anche in bicicletta si vedono sempre più persone con il cellulare in mano.

E in questa direzione, l’associazione ha già avviato un’apposita iniziativa congiunta con le forze di polizia di Bellinzona, Locarno e Lugano, con l’obiettivo primario di promuovere una maggiore attenzione all’interno degli spazi condivisi e di scoraggiare attivamente l’utilizzo dello smartphone durante gli spostamenti quotidiani.

A supporto della necessità di interventi strutturali e normativi vi sono i dati drammatici registrati nel 2025, anno in cui sulle strade svizzere si contano 671 ciclisti rimasti gravemente feriti e 20 vittime che hanno perso la vita.

 

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