Tramite un messaggio verificabile ma con comprensibile richiesta di non pubblicazione di nome e cognome, riceviamo e pubblichiamo la lettera di una nostra lettrice. Il racconto di attimi di violenza e paura, purtroppo ancora una volta nella zona del Tempio Voltiano.
Di seguito, il testo integrale.
Gentile Signor Sindaco,
sono una cittadina di Como e ieri (domenica, ndr), verso le 18.30, durante una semplice uscita in bicicletta con i miei due figli di 6 e 8 anni, abbiamo vissuto una situazione che mi ha profondamente preoccupata.
Dopo aver percorso il centro a piedi con le biciclette a mano, nel pieno rispetto delle regole, siamo arrivati al Tempio Voltiano e ci siamo trovati davanti ad una violenta rissa tra due ragazzi stranieri ( non turisti). Uno impugnava quello che sembrava un paio di forbici e tentava di colpire l’altro, che ha reagito lanciando una bottiglia raccolta da un cestino. La bottiglia ha colpito il Tempio Voltiano e i vetri sono finiti tra i turisti presenti.
La mia reazione, da madre, è stata istintiva: ho buttato le biciclette a terra e sono scappata con i miei bambini per metterli al sicuro.
Mi chiedo allora se la priorità della nostra città debba davvero essere vietare le biciclette in centro, oppure intervenire con maggiore decisione sul degrado e sulle situazioni di pericolo che si verificano quotidianamente proprio nella zona del Tempio Voltiano, dove è ormai frequente vedere persone bere e fare uso di droga in pieno giorno.
Le regole vanno rispettate, certo. Ma ieri, con due bambini accanto, ho sentito sulla mia pelle che il problema della sicurezza a Como è ben altro.
Mi auguro che l’Amministrazione voglia intervenire concretamente su questa situazione, tutelando cittadini e turisti e restituendo alla zona del Tempio Voltiano il decoro e la sicurezza che merita.
Cordiali saluti,
Una cittadina di Como e madre
