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Un’operazione societaria mai vista: in Lombardia il gigante da 600 milioni acquisisce la società da 140

Si apre un nuovo capitolo strategico per il comparto lattiero-caseario italiano. Nella giornata di ieri, 1° ottobre, si è concluso ufficialmente il percorso di acquisizione e fusione di Saviola Spa in Latteria Soresina Sca.

L’operazione, avviata a marzo 2024, si è distinta per una formula societaria del tutto inedita nel panorama nazionale: un’alleanza strategica tra una cooperativa di primo livello come Latteria Soresina e un’impresa a capitale privato quale Zanetti.

I dettagli dell’operazione e le risorse acquisite

In seguito alla scissione degli attivi concordata tra i partner dell’operazione, entrano direttamente nel perimetro di Latteria Soresina:

  • La gestione completa dello stabilimento produttivo di San Giovanni in Croce (Cremona).

  • Il controllo societario e operativo di Saviola Spa.

A seguito del completamento del merger, le due realtà fanno capo da oggi a un’unica ragione sociale: Latteria Soresina Sca.

I numeri del nuovo colosso del Made in Italy

Latteria Soresina si conferma leader indiscussa e regina dei formaggi a denominazione di origine protetta (DOP), tra cui Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gorgonzola e Provolone.

Il profilo finanziario di Latteria Soresina

  • Ricavi consolidati 2025: 602 milioni di euro (+15% rispetto ai 524 milioni dell’esercizio precedente).

  • Fatturato estero: 220 milioni di euro.

  • Ebitda: 4%.

  • Produzione Grana Padano DOP: Oltre 600.000 forme all’anno, pari a circa il 10% dell’intera produzione mondiale.

L’apporto di Saviola

Specializzata nella lavorazione e stagionatura di Grana Padano e Parmigiano Reggiano con sede a San Giovanni in Croce, Saviola porta in dote un giro d’affari consolidato di circa 140 milioni di euro, rafforzando in modo decisivo la capacità produttiva del gruppo.

Digitalizzazione, sinergie e Piano Strategico 2030

L’integrazione tra le due realtà sta già dando risultati operativi tangibili, a partire dalla digitalizzazione dello stabilimento di San Giovanni in Croce e dal completamento del processo di integrazione informatica, sviluppato per ottimizzare i flussi gestionali e incrementare gli standard di efficienza e qualità.

Come hanno evidenziato il presidente di Latteria Soresina, Tiziano Fusar Poli, e il direttore generale Michele Falzetta, la fusione rappresenta la naturale evoluzione di una visione strategica lungimirante. Un passo fondamentale per dare continuità a oltre 126 anni di storia cooperativa e valorizzare il Made in Italy sui mercati internazionali.

Risorse finanziarie a supporto della crescita

Per sostenere questa fase di espansione e tracciare le linee del Piano Strategico 2030, la cooperativa cremonese ha recentemente effettuato:

  1. Un aumento di capitale di 30 milioni di euro perfezionato lo scorso dicembre.

  2. Un finanziamento di 5 milioni di euro erogato da Banca Sella.

I capitali raccolti saranno destinati a nuovi investimenti in Ricerca & Sviluppo, all’efficientamento delle linee produttive e a possibili ulteriori operazioni di crescita per linee esterne.

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