RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità

Video – “Comaschi tra topi, muffa e rifiuti”. Case comunali di via San Bernardino, denuncia di Ricominciamo da Como

Dello scandalo delle case comunali di via San Bernardino da Siena ci occupiamo da anni, anche da prima della nascita di ComoZero.

Oggi arriva una nuova, durissima, denuncia dall’organizzazione politica Ri-cominciamo da Como.

Gli attivisti, armati di smartphone, sono andati a documentare in queste ore.

Raccontano: “Chi era con noi, alcuni residenti, hanno segnalato la presenza di topi e di questo il Comune è stato avvertito immediatamente. Una persona che abita nel condominio accanto, privato e non pubblico, grida denunciando la situazione; dice anche di aver già avvisato chi di competenza ma inutilmente”.

GALLERY-SFOGLIA

Proseguono poi con una testimonianza, che riprendiamo integralmente:

La maggior parte delle abitazioni e dei palazzi hanno l’intonaco rovinato; guardando l’esterno di una palazzina si vede una grossa macchia di umidità che prosegue all’interno del muro fino a gocciolare a terra creando una pozza di acqua che defluisce nel primo tombino disponibile. Si presume ci sia una perdita d’acqua.

Le porte di ferro di due stabili sono arrugginite e logorate dal tempo; sono anche difettose pertanto creano problemi alle persone anziane che vivono in suddette palazzine mettendo a rischio la loro salute fisica.

Le cassette delle lettere è zona abbandonata.

L’area cantine è una discarica sotterranea. Molte sezioni sono colme di beni e oggettistica varia lasciata da persone che per diversi motivi non abitano più nell’edifico.

In queste abitazioni sono presenti tante persone in situazioni di fragilità; l’abbandono al quale sono sottoposte crea spesso tensioni, le quali sicuramente non aiutano la convivenza tra vicinato.

In via Bernardino da Sena è possibile vedere le tante difficoltà di una qualsiasi periferia, situazioni che per natura rimangono nascoste lontano dal centro d’interesse di una città, soprattutto di una città vetrina.

Emblematico è un cartellone pubblicitario, lì chissà da quanto. Tutto sgangherato: non è un buon segno.

Le periferie sono state costruite magari senza amore ma non sono tristi.

Come diceva Italo Calvino ne “Le Città invisibili”: in ogni luogo c’è un bagliore, c’è magari un angolo di bellezza; è una bellezza che nasce da queste persone, dalle loro storie anche amare e impegnative, ma sono persone.

Pensiamo che intervenire sulla gestione delle periferie non sia un problema ma un impegno.

Molti appartamenti murati o chiusi con un pannello di legno: vuoti.

Vuoti nonostante i bisogni che la città di Como ha dimostrato: numerose richieste di assegnazione per le case popolare con tempi di attesa spropositati e persone che vivono in strada; vediamo la necessità di costruire un percorso politico serio.

Avere una casa, un tetto, non è forse un diritto di tutti?

VIA SAN BERNARDINO, TUTTE LE CRONACHE

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo