Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Attualità

VideoTalk – Davide e il Krudo, mutui per gli stipendi e cassa integrazione: “Ora la salute e per quest’anno scordiamoci i turisti”

ComoZero VideoTalk.

Ospite Davide De Ascentis, titolare del bar Krudo di piazza Volta, che nel racconto diventa simbolo della drammatica situazione in cui si trovano le tutte attività comasche in questo momento a causa del Coronavirus.

La priorità certo è tutelare la salute di tutti ma oggi è anche il momento in cui pensare a quando si uscirà dall’emergenza.

“Non abbiamo nessuna certezza, siamo in una fase di attesa – così De Ascentis – al Krudo siamo riusciti ad avere la cassa integrazione ma non sappiamo quando ci verrà rimborsata. Il problema di oggi è cercare di dare uno stipendio ai 14 dipendenti e mantenere una certa tranquillità per le famiglie che collaborano con noi”.

Il futuro? “Sarà duro per tutti e bisogna essere realisti per quest’anno dobbiamo scordarci i turisti. Spero il Comune farà la propria parte”.

Dalla sua casa a Lanzo d’Intelvi, Davide vuole però lanciare anche un messaggio positivo a tutti i colleghi.

“Chi fa il nostro lavoro non ha, spesso, il tempo di godersi la famiglia – afferma il titolare del Krudo – in questo momento dobbiamo invece apprezzare i piccoli valori, stare con i nostri cari e poi ritrovare l’entusiasmo per ripartire al meglio, quando tutto questo sarà finito”.

VideoTalk – Davide e il Krudo, mutui per gli stipendi e cassa integrazione: "Ora la salute e per quest'anno scordiamoci i turisti"

VIDEO TALK"Ora salviamoci ma sarà dura: scordiamoci i turisti per quest'anno".Il Coronavirus e la crisi economica presente e futura.Davide De Ascentis, conosciutissimo titolare del Krudo di piazza Volta con il socio Cesare Roncaglio, è il simbolo di accadendo a decine di locali.Quale furturo dopo l'emergenza?"Non abbiamo nessuna certezza, siamo in una fase di attesa – così De Ascentis – al Krudo siamo riusciti ad avere la cassa integrazione ma non sappiamo quando ci verrà rimborsata. Il problema di oggi è cercare di dare uno stipendio ai 14 dipendenti e mantenere una certa tranquillità per le famiglie che collaborano con noi".L'intervista, di Tania Gandola.

Pubblicato da ComoZero su Sabato 28 marzo 2020

CORONAVIRUS: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DA COMO, LOMBARDIA E TICINO

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti: