Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Como, alla luce degli aumenti di prezzo dei carburanti registrati sull’intero territorio nazionale per via delle tensioni geopolitiche internazionali, e sulla base delle linee di indirizzo del Comando Generale del Corpo, ha disposto l’intensificazione dei controlli nei confronti dei distributori di carburante presenti nel Comasco a tutela dei consumatori in un particolare momento di volatilità dei mercati energetici, caratterizzato da repentine oscillazioni dei prezzi alla pompa che incidono direttamente sul potere d’acquisto delle famiglie e sui costi di produzione delle imprese.
In tale contesto, l’attività del Corpo è volta a intercettare e contrastare ogni forma di fenomeno speculativo, garantendo che la dinamica dei prezzi non sia inficiata da pratiche distorsive o manovre occulte. La normativa vigente, al riguardo, prevede l’obbligo per gli impianti di distribuzione di carburante di comunicare – attraverso il portale “Osservaprezzi carburanti” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy – i prezzi praticati alla pompa, con cadenza almeno settimanale, proprio per garantire un adeguato monitoraggio del relativo andamento.
Così il Gruppo Como, nel proprio territorio di competenza, ha accertato nei confronti di 4 distributori di carburante diverse violazioni, tra le quali si segnalano la discordanza tra i prezzi esposti e quelli effettivamente praticati, la mancata esposizione in modo visibile del differenziale dei prezzi tra “servito” e “self” e due omesse comunicazioni al Ministero in relazione alle variazioni di prezzo praticate.
L’intensificazione in parola si inserisce nella quotidiana azione di presidio della legalità economica e finanziaria, svolta dai Reparti del Corpo a tutela dei consumatori e a garanzia della leale concorrenza tra operatori economici.