Ieri pomeriggio, la Polizia di Stato di Como è intervenuta nel centro cittadino per un episodio di tentato furto aggravato. Protagonista della vicenda è una ragazza di 20 anni, originaria di Gravedona, cittadina italiana senza fissa dimora e già nota alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.
Intervento della volante nel centro di Como
L’allarme è scattato alla Coin di via Boldoni. La centrale operativa ha inviato sul posto una pattuglia della Squadra Volante a seguito della segnalazione di un furto in corso ad opera di una giovane donna. Una volta giunti nell’esercizio commerciale, gli agenti hanno raccolto le testimonianze dirette della responsabile del negozio e dell’addetto alla sicurezza, i quali hanno ricostruito con precisione i movimenti della sospettata.
La dinamica del tentato furto tra gli scaffali
Secondo quanto riferito dai testimoni, la 20enne è stata notata mentre si aggirava tra le corsie con un atteggiamento che ha subito destato sospetti. La giovane portava con sé una borsa dalla quale fuoriuscivano visibilmente diverse confezioni di profumo prelevate dagli espositori.
Sempre secondo il racconto del personale, la ragazza si è diretta verso l’uscita oltrepassando le casse senza fermarsi. Il suo tentativo di evitare il pagamento ha fatto scattare immediatamente le barriere anti-taccheggio, allertando la sorveglianza interna che ha richiesto l’intervento della Polizia.
Recupero della refurtiva e conseguenze legali
I poliziotti hanno provveduto all’identificazione della ventenne e al contestuale recupero della merce sottratta. Il bottino, composto interamente da profumi, aveva un valore commerciale complessivo di circa 240 euro.
A seguito degli accertamenti di rito, che hanno confermato i precedenti a carico della giovane, è scattata la denuncia a piede libero per tentato furto aggravato. La posizione della donna è ora al vaglio della Divisione Anticrimine della Questura di Como per la valutazione di idonei provvedimenti amministrativi.