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Attualità, Cronaca

Quattro rapine in due mesi tra Como e Cantù: arrestato 16enne a capo di una baby gang

Un quadro agghiacciante quello descritto dai carabinieri di Cantù che ieri hanno arrestato un 16enne nell’ambito delle attività di indagine e contrasto al fenomeno delle baby gang. Il giovane, spiegano testualmente i militari: “In concorso con altri soggetti, muovendosi in gruppo e facendosi forza su questo aspetto, si è reso responsabile nel volgere di poco tempo di una pluralità di fatti criminosi nei confronti di coetanei, commessi con particolare ferocia”. Violenza, minacce e quattro rapine vengono contestate al ragazzo che, appunto, non si muoveva da solo.

L’elenco degli episodi offre la misura di un fenomeno non casuale ma anzi ramificato e collaudato:

  • rapina aggravata avvenuta a Cantù nella serata del 29 giugno 2022, quando un giovane coetaneo veniva avvicinato lungo la strada dall’indagato – in compagnia di altri soggetti non identificati – il quale, mediante violenza e minaccia, si impossessava del telefono cellulare e di un monile in oro della parte offesa che, nell’occasione, rimediava un pugno al volto;
  • rapina aggravata, avvenuta a Cantù nelle prime ore del 30 giugno 2022: l’indagato, insieme ad altri due soggetti, si rendeva autore di un’aggressione nei confronti di tre coetanei culminata nella sottrazione di una collana in oro;
  • rapina aggravata, commessa a Como alle ore 01.00 circa del 2 luglio 2022, circostanza in cui sette giovani amici venivano avvicinati ed aggrediti da un gruppo composto da circa 25 ragazzi, tra cui l’odierno indagato, azione che culminava nella sottrazione di una borsa e telefoni cellulari;
  • rapina aggravata perpetrata a Cantù nelle prime ore del 14 luglio 2022, quando l’indagato, unitamente ad altri soggetti, dopo aver minacciato alcuni coetanei e sferrato un pugno ad uno di questi, riusciva ad asportare due catenine in oro.

Le indagini stanno proseguendo per risalire ai complici del capobranco.

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