Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Cronaca

Video – Da Alzate a Schignano, sequestrate 11 case e 700mila euro ai presunti strozzini

Erano stati arrestati in novembre.

Ne abbiamo parlato qui:

Como, usurai senza scrupoli: tassi fino al 600%. Tre arresti, oltre dieci le vittime

In queste ore sono scattati i sequestri preventivi.

Parliamo dell’indagine scattata nei confronti di Paolo Barrasso, Gabro Panfili e Giovanni Gregorio, tutti indagati per usura e il terzo anche per estorsione e i primi due per aver esercitato abusivamente a partire dal 2012 attività finanziaria.

Così, per quanto riguarda Panfili e le figlie sono stati sequestrati nove immobili tra Alzate Brianza, Cadorago, Capiago Intimiano, Como, Inverigo e Schignano.

Per quanto riguarda Barasso, due immobili a Argegno e Como.

Il giudice ha disposto anche il sequestro di denaro. Spiegano da Finanza e Procura:

  • 411.000,00 euro, per quanto riguarda Paolo Barrasso;
  • 200.000,00 euro, per quanto riguarda Giovanni Gregorio;
  • 93.632,82 euro, per quanto riguarda Gabro Panfili (importo determinato, per effetto del principio del ne bis in idem, decurtando dal provento complessivo del reato di usura conseguito da Gabro PANFILI (€ 283.532,82), gli interessi usurari conseguiti per effetto dell’illecita acquisizione degli immobili intestati alle figlie pari a 73.000,00 euro e 116.900,004 euro già ricompresi tra gli immobili sottoposti a sequestro preventivo diretto sopra riportato).

Le indagini hanno inoltre permesso di accertare:

  • un patrimonio immobiliare di Gabro Panfili e del suo nucleo familiare sproporzionato rispetto al reddito da questi dichiarato nei periodi d’imposta 2005, 2009, 2012, 2013, 2014,
    2015, 2016, 2017 e 2018 ai fini delle imposte sui redditi ed alle attività economiche esercitate, per un importo complessivo di 596.318,00 euro;
  • un patrimonio immobiliare di Paolo Barrasso e del suo nucleo familiare sproporzionato rispetto al reddito da questi dichiarato ai fini delle imposte sui redditi ed alle attività
    economiche esercitate nei periodi d’imposta 2011 e 2019 per un importo complessivo di euro 160.289,00;
  • corresponsabilità nei reati di usura contestati ai rispettivi congiunti, ovvero della moglie e delle figlie di Gabro Panfili, nonché della moglie di Paolo Barrasso.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab