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Cinema Astra, cantiere ancora in ritardo. La coop: “Serve areazione anti covid. Ma ce la faremo”

La scritta “Grazie Como. Coming soon” che troneggia in viale Giulio Cesare sopra l’ingresso del cinema Astra continua a far ben sperare chi non vede l’ora di rivedere aperta la storica sala comasca ma i tempi del cantiere, che doveva concludersi entro la fine del 2021, sembrano allungarsi oltre ogni previsione.

Già a settembre, davanti al preoccupante (apparente) immobilismo del cantiere, avevamo chiesto delucidazioni al referente della cooperativa Astra 2000, che si occuperò della gestione della sala, Michele Luppi (qui gli approfondimenti) che ci aveva raccontato di rallentamenti nell’aggiornamento dei preventivi da parte delle aziende e pochi giorni fa ecco comparire, complici gli auguri di Natale, un resoconto dettagliato di quanto fatto, e di quanto resta ancora da fare.

“Come avrete intuito ci sono stati dei ritardi rispetto al cronoprogramma previsto ma in questi mesi molte persone, volontari e professionisti, hanno lavorato per raggiungere l’obiettivo comune di riaprire il prima possibile il nostro cinema – si legge nel post firmato dai fondatori dell’associazione Amici dell’Astra – nel corso del 2021 sono cominciati i lavori di messa a norma con gli interventi di preparazione della sala (rimozione moquette, trasloco poltrone, prove al fuoco) e con la progettazione esecutiva. Quest’ultima ha richiesto più tempo del previsto perché, a causa della pandemia, si è identificata l’obbligatorietà di realizzare un nuovo sistema di aerazione (invece di adeguare l’esistente) con un aggravio di tempi e costi”.

Tempi e spese impreviste, quindi, che complicano ulteriormente un cantiere tanto coraggioso quanto difficile aggiungendo altri 40mila euro a quanto già preventivato, e in parte finanziato anche grazie al contributo di moltissimi comaschi attraverso una raccolta fondi che ha raggiunto in brevissimo tempo la cifra di 75mila euro.

“Grazie ad alcuni attori coinvolti nel progetto, quali Acsm-Agam e Confindustria, e a un ulteriore sconto del 5% da parte di tutti i fornitori, si è riusciti a ridurre l’aumento dei costi che si attesta a circa € 40.000 – si legge nel messaggio – una cifra che sarà necessario reperire, ma che non fermerà il prosieguo dei lavori e il rinnovato programma di riqualificazione del Cinema Astra come sala di comunità”.  E nell’attesa di eventuali nuove iniziative di raccolta fondi, il cantiere vero e proprio dovrebbe comunque iniziare a breve: “In questi giorni si sono concluse le progettazioni preliminari ed è in corso il recupero dei materiali da parte delle aziende – concludono i referenti dell’associazione – la Parrocchia di San Bartolomeo unitamente ai soggetti titolari dei bandi di finanziamento (Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Fondazione Comasca) stanno creando le condizioni per l’inizio vero e proprio del cantiere”.

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Un commento

  1. Buongiorno,
    Comprendo tutto, ma possibile che in Italia non riusciamo tenere il passo con il Ticino. In Svizzera un’ operazione Sacrosanta di Salvataggio del Cinema Astra credete ci avrebbe messo tutto questo tempo?
    Poi com’è donatore, seppure non milionario, ogni tanto un aggiornamento me lo aspetterei, per capire. Già assaporavo le Feste Natalizie al Cinema Astra, speriamo che per la Primavera 2022 si possa partire.
    Un abbraccio forte a Tutte e Tutti, Tanti Auguri di Cuore ? di Buon Anno.
    Davide Fent
    @davidefent

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