Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Cultura e Spettacolo

Colpaccio Marranchelli-Panzeri: “Così lontano così Ticino” sbaraglia a Siena. Premi e repliche.

“Così lontano così Ticino”, lo spettacolo teatrale del regista comasco Davide Marranchelli (che ne è anche autore, oltre che attore) con la partecipazione di Stefano Panzeri e la compagnia Mumble Teatro in collaborazione con il Teatro Città Murata, non solo è arrivato tra i 6 finalisti di In-Box Dal Vivo 2019 ma si è aggiudicato oggi il premio della giuria Millennials (giuria popolare composta da studenti universitari).

“È stata un’esperienza bellissima – commenta a caldo Marranchelli sul treno che lo riporta a Como da Siena, dove si è svolta la manifestazione – C’erano oltre 400 spettacoli in concorso e la nostra speranza era di potare a casa almeno 2 repliche e invece ne abbiamo vinte 6 ufficiali (a cui si potranno aggiungere, nei prossimi mesi, altre date). E poi abbiamo anche vinto una replica a Siena a cui tenevo moltissimo”.

Ma cos’è In-Box?

È una rete di teatri, festival e soggetti istituzionali nata a Siena nel 2009 che seleziona e promuove alcune delle compagnie più interessanti della scena emergente italiana. E la manifestazione In-Box dal Vivo, giunta alla sesta edizione, rappresenta la fase finale di selezione degli spettacoli che vengono valutati dal vivo, appunto, attirando, oltre a un numeroso pubblico, anche stampa e operatori del settore. Un’occasione unica di farsi conoscere e di vincere un premio che è, a tutti gli effetti, il vero sogno nel cassetto di ogni piccola compagnia teatrale.
Non una semplice (per quanto prestigiosa) targa né un premio in denaro ma (e qui sta l’unicità di questa rassegna che le è valso il riconoscimento del Ministero per i Beni e le Attività Artistiche e Culturali) la possibilità di guadagnarsi una tournée di repliche pagate per portare il proprio spettacolo nei teatri partner del progetto.
Dal 2009 a oggi, In-Box, con a sua rete di oltre 60 soggetti su tutto il territorio nazionale, ha premiato 47 compagnie e distribuito un ammontare di 366 repliche ufficiali con circa € 400.000 di cachet per gli artisti. E oggi anche lo spettacolo di Marranchelli ha ottenuto il meritato riconoscimento.

Lo spettacolo

Così lontano-così Ticino, che ha debuttato un anno fa al Teatro San Teodoro di Cantù, racconta il fenomeno dei Versteckte Kinder, i bambini figli di immigrati italiani in Svizzera (trentamila a metà degli anni Settanta) che i genitori facevano entrare clandestinamente per evitare di essere separati da loro alla frontiera. Sepolti vivi, per anni, nei loro bugigattoli alle periferie delle città industriali, con i genitori che, terrorizzati dalle denunce dei vicini, raccomandavano loro di non fare rumore, non ridere, non giocare, non piangere.
Marranchelli racconta questa realtà attraverso gli occhi di due di questi bambini che, ormai adulti, dopo il referendum del 2016 con il quale il Canton Ticino ha approvato l’articolo costituzionale “Prima i nostri” (che invita a privilegiare, nelle assunzioni, la manodopera “indigena”), decidono di vendicarsi nei confronti di un Paese che, ancora, sembra ancora non volerli rapendo Mina per riportarla in Italia, come una novella Monna Lisa. Una commedia nera, come la definisce Marranchelli, e un tema (quello dell’accoglienza) che ci vede, oggi, dalla parte del più forte ma su cui vale la pena provare a riflettere da un altro punto di vista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo