Si è riunito oggi il Consiglio di Amministrazione di Gentili Mosconi S.p.A. (la “Società”) – gruppo quotato su Euronext Growth Milan di Borsa Italiana da febbraio 2023 e Società Benefit, attiva nella creazione, produzione, stampa e personalizzazione di tessuti a servizio dei principali player internazionali del mondo del lusso – che ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026.

Francesco Gentili, Presidente e CEO di Gentili Mosconi, ha commentato: “Chiudiamo il primo semestre con risultati in miglioramento, in un mercato che resta ancora complesso. La crescita dei ricavi, accompagnata dal miglioramento della redditività e dal ritorno a un risultato netto positivo, conferma la capacità di Gentili Mosconi di affrontare una fase ancora sfidante per il settore. Abbiamo continuato a investire nella nostra struttura industriale, integrando nuove competenze e ampliando il presidio della filiera, senza perdere di vista qualità, servizio e flessibilità verso i clienti. I segnali di ripresa della raccolta ordini e la crescita dei volumi produttivi delle controllate industriali sostengono le prospettive di un progressivo recupero e rafforzamento dei risultati nella seconda parte dell’anno, pur in un contesto internazionale che richiede ancora prudenza”.
Sintesi dei risultati del Gruppo al 30 giugno 2026
I Ricavi consolidati del Gruppo nel primo semestre 2026 sono stati pari a €31,9 milioni, in significativo aumento del 35% rispetto allo stesso periodo del 2025 (€23,6 milioni), per effetto principalmente del consolidamento per l’intero semestre di Manifatture Tessili Bianchi 1981 S.r.l. (“MTB”), acquisita ad aprile 2025, a cui si aggiunge il contributo positivo di Cesare Gatti S.r.l. (“Cesare Gatti”), acquisita a dicembre 2025, oltre alle attività operative del gruppo. A parità di perimetro, e quindi escludendo in particolare il contributo di MTB e di Cesare Gatti, i ricavi del primo semestre 2026 sarebbero stati pari a €23,0 milioni, in crescita dell’11,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, principalmente in virtù della performance registrata dalla linea di business accessori, confermando un solido percorso di crescita organica a livello di gruppo.
Il Margine Industriale in percentuale sui ricavi del primo semestre 2026 si attesta al 44,7%, rispetto al 51,4% del primo semestre 2025. La variazione è riconducibile principalmente alla ridefinizione del mix dei ricavi a seguito dell’operazione MTB, che ha determinato un maggior peso delle vendite di tessuti, segmento in cui MTB concentra la propria attività e caratterizzate da una diversa marginalità rispetto ad altre linee di business.
L’EBITDA è pari a €2,2 milioni, rispetto a €1,3 milioni nel primo semestre del precedente esercizio. L’incremento dell’EBITDA è riconducibile principalmente alla crescita dei ricavi, sia organica sia derivante dal contributo delle recenti acquisizioni. La dinamica riflette inoltre la fase di riorganizzazione e assestamento tuttora in corso di MTB e Cesare Gatti, oltre che il diverso mix dei ricavi. L’aumento dei volumi e gli effetti delle azioni di efficientamento hanno consentito un miglioramento dell’EBITDA Margin, passato dal 5,4% del primo semestre 2025 al 6,8% del primo semestre 2026.
Gli ammortamenti e le svalutazioni del periodo ammontano a €1,3 milioni con un decremento di €0,3 milioni. La riduzione è dovuta principalmente al venir meno degli ammortamenti legati ai costi di quotazione, parzialmente compensato dai nuovi investimenti entrati in funzione.
L’EBIT è pari a €0,9 milioni, in netto miglioramento di €1,2 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (€-0,3 milioni). L’EBIT Margin è pari al 2,7% dei ricavi nel primo semestre del 2026.
Per effetto di quanto sopra esposto, l’Utile netto si attesta a €0,4 milioni nel primo semestre del 2026,
in deciso miglioramento rispetto al primo semestre del precedente esercizio (€-0,4 milioni).
La Cash Generation della gestione caratteristica è pari a €1,2 milioni, rispetto a un valore negativo di
€1,3 milioni nei primi sei mesi del 2025. Il risultato è riconducibile prevalentemente all’EBITDA di
periodo, parzialmente assorbito dagli investimenti effettuati nella prima parte dell’anno.
La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2026 è “cash positive” per €9,0 milioni, rispetto a €12,0 milioni al 31 dicembre 2025. L’andamento è da attribuire prevalentemente all’assorbimento del capitale circolante dovuto alla stagionalità, in particolare di MTB.
Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2026
Dopo il perfezionamento dell’acquisizione avvenuto a dicembre 2025, i primi mesi del 2026 hanno visto l’avvio dell’attività e la conseguente integrazione operativa di Cesare Gatti. Questa operazione è di fondamentale importanza strategica poiché permette di estendere l’operatività a livello di gruppo ai filati pregiati e al cashmere, diversificando l’offerta alla clientela.
Nonostante il quadro esterno complesso, caratterizzato da instabilità strutturale, incertezze politiche e il perdurare dei conflitti a livello internazionale, durante il primo semestre 2026 la Società ha continuato a monitorare con attenzione l’evoluzione dei mercati, ponendo in essere adeguate azioni di mitigazione dei rischi e mantenendo la necessaria flessibilità operativa e finanziaria.
Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2026
In data 30 settembre 2026 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di MTB il cui capitale è interamente partecipato dalla Società. La fusione sarà attuata secondo la procedura semplificata e come tale non comporterà alcun rapporto di cambio né conguagli in denaro. Gli effetti contabili e fiscali della fusione decorreranno dal 1° gennaio 2027. L’operazione si inserisce nel processo di razionalizzazione della struttura societaria del Gruppo, avviato a seguito dell’acquisizione di MTB nel 2025 e mira alla piena integrazione industriale e all’ottimizzazione dei costi di struttura.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il terzo trimestre del 2026 continua a essere profondamente influenzato dal perdurare dei conflitti in corso in Medio Oriente e in Ucraina, in un contesto globale ulteriormente caratterizzato dall’acuirsi delle tensioni tra USA e Iran, che hanno determinato crescenti criticità lungo le principali rotte commerciali tra Asia e Europa, con conseguenti impatti sulla regolarità e sui costi dei flussi di approvvigionamento. Tale situazione ha contribuito al persistere di una dimensione di instabilità strutturale per l’intera area euro-mediterranea e per le rotte commerciali. Il protrarsi dei conflitti e delle incertezze geopolitiche continua ad alimentare la volatilità dei mercati valutari e delle materie prime energetiche.
Il management della Società, sebbene ad oggi le situazioni sopra evidenziate non abbiano determinato rilevanti impatti significativi sull’andamento del fatturato e sulla raccolta ordini, prosegue nel costante monitoraggio dell’evoluzione di tali dinamiche esterne.
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Ricavi netti a €31,9 milioni (vs €23,6 milioni 1H25)
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Margine industriale al 44,7% (vs 51,4% 1H25)
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EBITDA a €2,2 milioni (vs €1,3 milioni 1H25)
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EBIT a €0,9 milioni (vs €-0,3 milioni 1H25)
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Utile netto a €0,4 milioni (vs €-0,4 milioni 1H25)
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Posizione finanziaria netta “cash positive” per €9,0 milioni (vs €12,0 milioni al 31/12/25) e in deciso miglioramento rispetto al 31 marzo 2026 (€7,6 milioni)
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Ricavi in crescita dell’11,7% a parità di perimetro nel primo semestre 2026, con segnali di ripresa della raccolta ordini nel periodo
