La friggitrice ad aria è stata l’elettrodomestico simbolo degli ultimi anni, ma il suo regno potrebbe essere già insidiato da un’evoluzione più ambiziosa. Oggi si sta infatti diffondendo un apparecchio multifunzione che riunisce in un unico corpo compatto le capacità di una friggitrice ad aria, di un forno tradizionale e di una vaporiera, promettendo risultati professionali con tempi di cottura dimezzati.
Le caratteristiche tecniche spiegano l’entusiasmo. Si tratta di un mix tra friggitrice ad aria e forno. Il dispositivo lavora con una potenza di 1.800 watt e offre una capacità interna di 30 litri, sufficiente per una pizza, un arrosto o una teglia di verdure per tutta la famiglia: numeri lontani dai cestelli da 4-5 litri delle friggitrici ad aria tradizionali, spesso troppo piccoli per cucinare per più di due persone. La temperatura è regolabile in un intervallo che va dai 30 ai 230 gradi, mentre il timer arriva fino a 12 ore per la funzione di essiccazione, utile per preparare frutta disidratata o pomodori secchi in casa.
Addio friggitrice ad aria: arriva il forno air fryer
Il cuore dell’esperienza d’uso è un grande pannello touch con 18 programmi automatici preimpostati, che coprono frittura senza olio, cottura al forno, arrosto, essiccazione e altre modalità. Non serve quindi conoscere temperature e tempi ideali per ogni preparazione: si seleziona il programma corrispondente e l’apparecchio imposta da solo i parametri, con la possibilità comunque di intervenire manualmente per chi preferisce il controllo totale.

La funzione più interessante è però la possibilità di combinare fino a due programmi di cottura in sequenza, un’opzione che consente per esempio di cuocere a vapore e poi dorare senza intervenire manualmente. Il sistema a convezione distribuisce il calore in modo uniforme, restituendo la consistenza croccante fuori e morbida dentro che ha decretato il successo delle air fryer. Nella pratica, secondo la presentazione del produttore, con un unico apparecchio si passa dalla pizza croccante alla carne arrosto, dalla frutta disidratata ai fritti senza olio, con risultati definiti di livello professionale e tempi di preparazione ridotti fino alla metà rispetto ai metodi tradizionali.
Non mancano le attenzioni all’efficienza e alla sicurezza. La porta a 5 strati con doppio vetro trattiene il calore riducendo i consumi e permette di controllare visivamente la cottura, mentre lo spegnimento automatico al termine del programma e la protezione contro il surriscaldamento completano la dotazione insieme alla funzione di autopulizia. La confezione include griglia, teglia antiaderente, vassoio zincato, piastra per pizza, cestello per friggere e maniglia per estrarre gli accessori a caldo.
Il modello è al momento disponibile sul mercato, e il fenomeno che rappresenta è già arrivato anche in Italia. I cosiddetti forni air fryer, con capacità tra i 20 e i 30 litri e funzioni combinate, stanno guadagnando spazio sugli scaffali della grande distribuzione e nei listini di marchi come De’Longhi, Ariete, Moulinex e Ninja, con prezzi che partono da circa 100 euro e superano i 300 per i modelli più completi. La logica è la stessa: sostituire con un solo apparecchio friggitrice, fornetto elettrico e, nei modelli più evoluti, anche la vaporiera.
Resta da capire se questa nuova generazione di forni intelligenti manderà davvero in pensione le friggitrici ad aria compatte, che conservano il vantaggio di ingombri ridotti e prezzi ormai accessibili a tutti. Di certo la direzione del mercato è tracciata, e chi oggi valuta l’acquisto di una air fryer si trova davanti un’alternativa in più su cui riflettere.
