Uno dei dubbi più diffusi prima di andare a farsi tingere i capelli riguarda la loro condizione: meglio presentarsi con la chioma appena lavata o lasciarla sporca per qualche giorno? Sull’argomento circolano da anni convinzioni contrastanti, spesso tramandate più per abitudine che per reale fondamento tecnico. A fare chiarezza è il parrucchiere spagnolo Álex Sestelo, intervistato dalla rivista Telva.
La prima distinzione che l’esperto fa riguarda il benessere del cuoio capelluto, non tanto la tenuta del colore: l’ideale, quando ci si appresta a tingersi, è che il cuoio capelluto non sia appena lavato, per proteggerlo. Il motivo è che lavando i capelli si elimina il sebo naturale che riveste la cute, una barriera protettiva che aiuta a limitare l’irritazione causata dai prodotti chimici contenuti nelle tinte, anche quelle più moderne e delicate.
Tintua sui capelli: quando è corretto farla
Il discorso cambia, però, quando si parla della fibra del capello e della tenuta del colore. Qui Sestelo smentisce un mito molto diffuso, quello secondo cui i capelli sporchi trattengano meglio il colore: l’ideale è che siano puliti e idratati, perché così si uniforma la porosità e il colore si fissa in modo omogeneo.

Un capello pulito, spiega l’esperto, permette al prodotto di penetrare meglio nella fibra, un aspetto ancora più rilevante quando si utilizzano colorazioni vegetali o naturali, che per agire correttamente richiedono di lavorare su una base pulita.
Un altro dubbio frequente riguarda il lavaggio successivo alla tinta: quanto tempo bisogna aspettare prima di lavare di nuovo i capelli senza rovinare il risultato? Secondo Sestelo non esiste una regola fissa e universale: se in salone è stato effettuato un lavaggio accurato per eliminare i residui di tinta e sigillare la cuticola, si può tornare a lavare i capelli quando se ne sente il bisogno. L’aspetto davvero determinante è che la cuticola si richiuda correttamente dopo il processo di colorazione, dato che il colore si deposita all’interno del capello e non solo in superficie.
Infine, per chi ha in programma un evento importante e vuole ritoccare il colore in vista dell’occasione, il consiglio del parrucchiere è di programmare l’appuntamento con circa cinque o sei giorni di anticipo, mai il giorno prima. Questo margine di tempo permette al colore di assestarsi completamente, riducendo il rischio di un risultato non uniforme, mentre sia le tinte integrali sia le mèches tendono ad apparire più naturali dopo alcuni lavaggi successivi all’applicazione.
Sembra una domanda banale, ma non lo è affatto, per due motivi: il primo, di natura economica. Ovviamente la tintura ha un costo, capire come renderla perfetta non è solo questione di estetica ma anche di durata e quindi spesa. In secondo luogo la salute del capello è fondamentale, si possono causare danni significativi e invalidare trattamenti di bellezza anche con errori che appaiono come marginali. Con i consigli degli esperti si raggiunge invece un bilanciamento interessante con un risultato che riguarda tanto l’estetica e la salute del capello quanto il portafoglio.
