Il nome di Emma Marrone torna a incrociare quello del Festival di Sanremo, ma questa volta ogni dettaglio va letto con attenzione.
Mentre la macchina della prossima edizione comincia a muoversi, attorno al palco dell’Ariston iniziano inevitabilmente a circolare ipotesi, possibili ritorni e indiscrezioni. Tra queste c’è anche quella che riguarda la cantante salentina, legata a Sanremo da una storia lunga e importante. Emma ha affrontato l’argomento in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni, scegliendo parole che non chiudono definitivamente la questione ma nemmeno la trasformano, almeno per ora, in una certezza.
Sanremo 2027, Emma Marrone chiarisce la sua posizione
Quando le è stato chiesto di un possibile ritorno a Sanremo 2027, Emma ha preferito mantenere un profilo prudente. «È davvero troppo presto per parlarne», ha spiegato, lasciando quindi aperta una possibilità senza però alimentare aspettative premature. La cantante conosce molto bene il Festival: ha vinto nel 2012 con “Non è l’inferno” ed è tornata più volte sul palco dell’Ariston, sia in gara sia in altri ruoli. Proprio questa familiarità con la manifestazione rende comprensibile la cautela con cui affronta oggi l’argomento.
Per una nuova partecipazione servirebbe prima di tutto una canzone capace di convincerla davvero. Emma ha sempre costruito i suoi ritorni sanremesi attorno alla musica e al momento artistico che stava vivendo, evitando di trattare il Festival come un semplice appuntamento obbligato. A diversi mesi dall’edizione 2027, dunque, parlare già di una presenza tra i Campioni sarebbe prematuro. La porta, però, non appare affatto chiusa: la sua risposta lascia spazio a quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi, quando le scelte discografiche diventeranno più concrete.
Niente co-conduzione: se torna, Emma preferisce cantare
Su un aspetto Emma è stata decisamente più netta. Se dovesse rimettere piede all’Ariston, preferirebbe farlo come cantante e non nelle vesti di co-conduttrice. «Una cosa però è certa: se dovessi tornare, ci tornerei come cantante perché sinceramente si lavora molto meno», ha raccontato con ironia, aggiungendo che fare la co-conduttrice è molto più faticoso e stressante di quanto possa sembrare dall’esterno.

Emma conosce anche questo ruolo, avendo affiancato Carlo Conti e Arisa durante il Festival di Sanremo 2015. Dietro una serata televisiva ci sono prove, scalette, cambi di programma e una pressione completamente diversa da quella vissuta da un artista che deve concentrarsi soprattutto sulla propria esibizione. La sua preferenza, quindi, sembra piuttosto chiara: un eventuale ritorno nel 2027 avrebbe senso soprattutto attraverso una canzone in gara, terreno nel quale sente di poter esprimere pienamente la propria identità.
Il rapporto con Stefano De Martino e il nuovo Sanremo
Nel corso dell’intervista è emerso inevitabilmente anche il nome di Stefano De Martino, che guiderà il Festival di Sanremo 2027 come conduttore e direttore artistico. Emma ha raccontato che i due continuano a sentirsi e che oggi tra loro esiste un rapporto di amicizia: «Io e Stefano ci sentiamo spesso perché siamo amici». Nessun consiglio particolare, però, in vista dell’Ariston, perché secondo la cantante De Martino è già circondato da professionisti molto preparati.
Emma si è detta inoltre convinta che il conduttore riuscirà a realizzare un grande Festival. Un attestato di fiducia che arriva mentre la macchina di Sanremo 2027 è già entrata nella fase organizzativa. Per quanto riguarda lei, invece, non resta che attendere. Le sue parole non equivalgono a una candidatura ufficiale, ma nemmeno a una rinuncia: al momento c’è soprattutto la volontà di lasciare che siano la musica e i tempi giusti a decidere se il prossimo capitolo della sua storia con l’Ariston verrà davvero scritto.
