“Preoccupante dimenticanza!”, attacca il deputato pentastellato comasco Giovanni Currò dopo il comizio del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, di questa mattina. Qui i video:
Salvini a Cantù, tra lotta alla droga e dialetto incorona Alice Galbiati (con baby “assessore” milanista)

Prosegue Currò: “Nei giorni in cui proseguono le indagini per corruzione nei confronti del Sottosegretario (senza deleghe) Siri, ok parlare delle misure anti droga, però lì dove si sono registrati episodi di Ndrangheta ci si sarebbe aspettati altre parole!
Ricordiamo anche la magra figura della scorsa amministrazione che non si è costituita parte civile prima della sentenza.
Non parliamo di episodi di poco conto, sono oltre 100 gli anni di condanna in primo grado per i protagonisti di questi ignobili fatti.
Dal Ministro degli Interni ci aspettiamo parole forti contro la criminalità organizzata, anche a casa SUA!”