Anche Forza Italia (8.54% e 2.485 voti al primo turno sotto la lista “Como con Molteni Sindaco”) prende posizione sul ballottaggio di domenica prossima tra Alessandro Rapinese e Barbara Minghetti. E sebbene nessuno dei due venga esplicitamente citato, un passaggio – pur senza esprimersi a favore di Minghetti – sembra escludere nettamente l’appoggio a Rapinese.
Gli azzurri, infatti, si schierano in generale a favore di “una politica i cui elementi distintivi non possono che essere la condivisone, l’ascolto, il confronto, la sintesi tra le varie sensibilità che riteniamo un valore aggiunto”, ovvero – parole sempre di Forza Italia – “lontanissimi da quei movimenti protestatari i cui effetti devastanti hanno portato, tra le altre cose, un comico al governo del Paese”. L’unico riferimento esplicito è dunque ai Cinque Stelle e a Beppe Grillo, ma – intepretando un po’ il messaggio e cercando conferme informali, arrivate – il significato delle parole sembra anche un chiaro no a Rapinese.
Poi Forza Italia “ringrazia i cittadini di Como per il risultato ottenuto in termini di riconoscimento elettorale e politico ma che, purtroppo, non è stato sufficiente per approdare al ballottaggio per la scelta del nuovo sindaco della città”.
“Le riflessioni politiche che dovranno essere necessariamente fatte dalla coalizione di centrodestra che governa gran parte della provincia, auspichiamo possano ricondurre gli alleati, al netto della delusione di questi giorni, ad un rinnovato impegno comune e ad una ritrovata visione di intenti – si legge nella presa di posizione – convinti come siamo che i valori che rappresentiamo legati al cattolicesimo liberale saranno elemento di coesione per affrontare le prossime scadenze elettorali nei modi e termini dovuti e che la politica impone”.
In conclusione, l’invito ai comaschi a recarsi alle urbe: “Per l’alto senso civico che ci contraddistingue da sempre, invitiamo peraltro i nostri elettori ad esercitare il diritto di voto quale forma più alta di responsabilità nei confronti della città”.