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Giardini a Lago, esulta Rapinese: “I ciliegi non vanno ripiantati”. A Gaddi: “Sergione, l’ha deciso il centrodestra, perché non protestavi allora?”

Alla fine il parere della Soprintendenza tanto atteso è arrivato. Parliamo dei giardini a lago e del via libera alla variante necessaria a ultimare il cantiere (domenica scorsa la parziale riapertura con il cannocchiale, viale Marconi, tornato percorribile). Lo fa sapere il sindaco di Como , Alessandro Rapinese (in versione particolarmente sorridente), dai propri canali social. La variante si è resa necessaria per le opere di prossima realizzazione allo stadio Sinigaglia.

Il sindaco mostra il parere espresso dall’ente. Si legge: “(la Sovrintendenza) autorizza, per quanto attiene alla tutela architettonica, l’esecuzione delle opere in variante in questione, così come descritte nella documentazione pervenuta e secondo le prescrizioni di seguito impartite alle cui piena osservanza è subordinata l’efficacia del presente atto:

  1. in viale Marconi sia preservato senza alcuna piantumazione coerentemente con il progetto già autorizzato da questo ufficio con nota […] del 29 novembre 2021.
  2. poiché la rimozione dei precedenti esemplari di pruni ha messo in luce i pali esistenti dell’illuminazione prubblica, se ne preveda la sostituzione con corpi illuminanti coerenti con gli altri elementi già oggetto del progetto di riqualificazione del Lungolago e di viale Geno

Quindi ok alla variante e nessun obbligo di piantumare i ciliegi abbattuti nei mesi scorsi (qui le cronache delle proteste). Sottolinea il sindaco: “29 novembre 2021, perché a chiedere l’abbattimento dei ciliegi senza nessuna ripiantumazione non è stato Rapinese, è stato il centrodestra di cui Forza Italia faceva parte”. Non mancano le accuse al consigliere regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia: “L’umarell Sergio Gaddi si alza la mattina alle cinque e va tutti i giorni a protestare perché i ciliegi non si toccano, lui è innamorato, love”.

Prosegue: “Semplicemente (Gaddi, Ndr) voleva cavalcare l’animo di qualche cittadino. Come è possibile che Gaddi da sempre in Forza Italia, da sempre nel centrodestra, Berlusconiano Doc non abbia mai protestato per il fatto che nel 2021, ben prima di Rapinese, il suo partito abbia voluto un progetto chiedendo alla Sovrintendenza di segare tutti i ciliegi del Tempio Voltiano (cosa su cui peraltro sono d’accordo)? Non solo, Sergione cosa fa? Prima dà la colpa a Rapinese per aver tagliato i ciliegi e poi va ai giardini a lago”.

Quindi mostra un’intervista a Etv in cui Gaddi dice: “Tutti contro una scelta insensata. Non si può deturpare la bellezza, i ciliegi sono un fatto oggettivamente sublime, apprezzato da tutti”. Sottolinea Rapinese: “Si riferiva al centrodestra e al suo partito quando parlava di scelta insensata”. Il video prosegue per lo più rivolto a Gaddi (appellato via via Sergino o Sergione) con il sindaco che ribadisce il concetto.

 

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