Duro intervento della consigliera comunale del Gruppo Misto, Ada Mantovani, in consiglio comunale. Il tema generale era lo stato di cattiva manutenzione in cui versa una larga fetta del patrimonio comunale.
Immobili, aree, edifici che secondo la consigliera “scontano troppi anni di mancata manutenzione” o comunque le lentezze della macchina amministrativa.

In particolare, la consigliera ha puntato il dito sulle condizioni della facciata di Villa Olmo e sulle condizioni dell’orto botanico, alle spalle della dimora.

“Non esiste un piano delle manutenzioni – ha aggiunto Mantovani – Impianti sportivi, musei, recupero delle aree dismesse, piano del traffico, politiche green e abitative: questo Comune è lento e ormai sono tante, troppe le pezze da mettere”.
Poi, in particolare, Mantovani si è soffermata su un punto più volte sottolineato anche in passato: l’enorme ritardo del recupero complessivo del compendio di Villa Olmo.

Una considerazione frutto anche dei 5 milioni ottenuti ormai nel lontano 2014 da Fondazione Cariplo e dello lo stato in cui versa ciò che è stato realizzato, almeno in parte.

“Se andate a vedere la facciata di Villa Olmo, mi viene da piangere”, ha sbottato Mantovani sottolineando le evidenti parti già scrostate nonostante i recenti lavori di rifacimento.

“Per non parlare – ha concluso la consigliera – del nuovo giardino botanico: tre piantine in crosce, flosce”.
