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Politica

Nuovo Dpcm, le ipotesi: licei dal 7 gennaio, centri commerciali anche nel weekend per 2 settimane, negozi fino alle 22

Molte ipotesi in campo e molta tensione.

Il vertice tra Governo e Regioni di oggi, in vista del prossimo Dpcm, ha visto sul piatto diversi temi.

Sul fronte scuola i governatori hanno chiesto la riapertura delle superiori non prima del prossimo 7 gennaio, è noto, nei giorni scorsi, lo stesso premier Conte aveva ventilato una possibile riapertura prima di Natale.

Conte: “A dicembre non avremo zone rosse. No vacanze sulla neve. Scuola, ipotesi aprire prima di Natale. Negozi, orari anti-assembramento”

Sul fronte commercio il Governo non esclude, in vista di dicembre, due settimane di deroga per i centri commerciali che, tra il 4 e il 20 dicembre, potrebbero tornare ad aprire nei fine settimana e nei festivi.

Per quanto riguarda i negozi non si esclude la possibilità di un’estensione delle aperture fino alle 22, ipotesi che non soddisfa tutti.

Sul fronte degli impianti sciistici ne abbiamo ampiamente parlato qui:

Le Regioni al governo: “Se gli impianti italiani per lo sci chiudono, si blocchino le frontiere”

E qui:

Mentre l’Europa chiude gli impianti, la Svizzera: “Ok allo sci. Ma i singoli Cantoni possono decidere diversamente”

Così come abbiamo raccontato la rabbia del presidente lombardo, Attilio Fontana, che a fine pomeriggio ha denunciato: “Il Governo vuole la Lombardia Zona Rossa fino al 3 dicembre”. Il governatore, giusto ieri, aveva evidenziato come questa regione già da due settimane presenti dati compatibili con lo stato di Zona Arancione, se non già gialla.

Fontana, tensione altissima con Roma: “Il Governo vuole la Lombardia Rossa fino al 3 dicembre”

Fontana: “La Lombardia sarebbe già da Zona Gialla ma non corro. Il 27 chiederemo l’Arancione”

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