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Attualità, Politica

Scazzottata calendiani-grillini, nuovo round. Azione Como: “Ecco l’inconsistenza politica del populismo a 5Stelle”

Una cosa è certa, la visita di Carlo Calenda in città per sostenere la candidatura di Barbara Minghetti ha innescato la più classica delle polemiche elettorali. L’ex ministro, dopo aver fatto colazione di prima mattina con la presidente dimissionaria del Consiglio comunale di Como, Anna Veronelli (qui il retroscena) in uscita da Forza Italia e prossima, sembrerebbe, a un impegno proprio con Azione, ha tirato pesanti bordate sui 5 Stelle: ““Il mio partito – ha detto – persegue anche l’eliminazione politica dei pentastellati, che giocano solo sulle debolezze del paese, promuovendo disvalori profondi. I 5 Stelle prenderanno 3 voti, è un partito che al Nord non esiste. Lasciamoli giocare a racchettoni su una spiaggia, che è l’unica cosa che sanno fare” (tutti i dettagli). I grillini naturalmente non hanno gradito.

E così questa mattina sono arrivate le parole di Raffaele Erba, consigliere regionale dei pentastellati che attaccavano proprio Calenda: “Critica proprio lui, imboscato della politica e fuggito da Roma” (qui l’intervento integrale). Affondo al quale si è unito anche il capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo Cernezzi, Fabio Aleotti che ha anche specificato come “probabilmente la verità è che Calenda è preoccupato per la nostra posizione sui temi importanti per la città. Per dovere di cronaca, noi non siamo stati esclusi dalla coalizione di centrosinistra ma abbiamo scelto liberamente e democraticamente di non partecipare”.

Un fuoco incrociato che ha portato Azione Como a replicare. “Registriamo non senza divertimento la piccata replica del consigliere regionale Erba alle affermazioni di Carlo Calenda che, rispondendo a una precisa domanda, non ha fatto altro che ribadire l’inconsistenza politica del “populismo a 5 Stelle”, ormai evidente nella delusione del suo elettorato, e la totale incompatibilità con il nostro progetto”, scrivono dal quartier generale comasco di Calenda.

“Ci chiediamo poi quali siano i provvedimenti promossi dai 5 stelle. Un Reddito di cittadinanza pagato da chi lavora e inutilmente millantato come antidoto alla disoccupazione? La lista Agenda Como 2030 si rivolge al mondo del fare e delle competenze, delle professioni, dell’insegnamento e della ricerca, dell’imprenditoria. È un mondo fondato sull’esperienza e sulla concretezza. Ci apriamo ad esperienze attive nella società e vogliamo portare un contributo di competenze, non di parole. Comprendiamo che questo suoni male alle orecchie di chi ha trovato nel populismo un comodo sistema per eludere i problemi. Noi contiamo sulla tipica concretezza dei Comaschi per realizzare questo progetto assieme al candidato sindaco Minghetti. Le chiacchiere le lasciamo ad altri”. Ora si attendono ulteriori repliche.

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