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Punti di vista

“Tornato a Como dopo 25 anni, parcheggi più cari che a Zurigo. E poi quella visione oscena…”

Da un nostro lettore riceviamo e pubblichiamo una lettera incentratata sulla città di Como, non priva di forti critiche. Di seguito il testo.

Egregi signori buongiorno,

volevo inviarvi le mie considerazioni personali sulla città di Como .

Premessa : sono nato e cresciuto in città e ci ho abitato fino all’età di 29 anni, in seguito mi sono trasferito all’estero.

Da qualche giorno sono tornato “all’ovile” per trovare i miei genitori ed ho approfittato per fare un giro in centro per vedere com’è diventata la città a distanza di 25 anni e l’impressione avuta é stata quella di essere in una località del terzo mondo per determinati aspetti che riporto di seguito.

Punto primo : lo scandaloso costo dei parcheggi auto e la loro drastica diminuzione.

Ma è possibile che due ore di parcheggio costino più che a Zurigo centro?

Ci si vanta di essere diventati “città turistica” e poi non si dà modo di poter trovare dei parcheggi e (quando si trovano) a delle cifre ragionevoli?

Che il sindaco allora dica chiaramente che vuole semplicemente mungere i turisti.

Punto secondo: la quantità spropositata di rifiuti accatastati su marciapiedi , piazze , luoghi di passaggio ,……. OVUNQUE , senza considerare la puzza delle esalazioni (causa caldo) e l’impatto visivo OSCENO che in nessun’altra città europea ho mai visto.

Da quando una città che vive di turismo si permette il lusso di assomigliare ad una discarica a cielo aperto?

Ma ci vuole così tanto guardare in casa f’altri e copiare le cose che funzionano ? Tipo costruire dei punti di raccolta interrati in vari punti della città, coperti con una “campana” attraverso la quale i sacchi vengono infilati? (A titolo ti esempio allego una foto , caso mai il sindaco volesse sfruttarla e farla passare per sua in campagna elettorale).

Si risolverebbe in un attimo il problema rendendo la città esteticamente più bella o per lo meno riportandola a quello che era 25 anni fa.

E poi , per chiudere, non c’è controllo su quello che succede sotto i portici Plinio dove gruppi di “risorse” prendono possesso delle sedie e tavoli sparando musica a tutto volume fregandosene del decoro ed educazione.

Dove sono le forze dell’ordine? Eh sì che basterebbe piantonare la zona cacciandoli a manganellate (se necessario) per far capire che quella non è una zona di loro proprietà.

Como mi ha davvero deluso, invece che progredire si è andati indietro. E il discorso rifiuti è davvero scandaloso.

Giuseppe Santoro

 

 

 

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