Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Sanità

108mila vaccini somministrati nel Comasco. Catanoso (Ats): “Chi rifiuta AstraZeneca finisce in fondo alla lista”

Oggi durante il consueto punto settimanale sul fronte epidemico Ats Insubria ha offerto anche il bilancio vaccinale della provincia di Como.

Qui il quadro generale:

Covid, Ats: “Calo contagi ma preoccupano piccoli focolai nelle aziende”. Da Como a Menaggio, tutti sotto i 250 casi per 100mila abitanti

Ester Poncato, responsabile Programmazione Campagna Vaccinale, ha poi fatto il punto su tutte le vaccinazioni effettuate finora nelle due province di Como e Varese.

Si tratta di 282.394 vaccini totali somministrati (incluse anche le seconde dosi): in particolare per Como 108.649, per Varese 173.745 (il numero maggiore è dovuto a una più ampia popolazione vaccinabile nella provincia varesina). Per gli over 80, le vaccinazioni si sono praticamente concluse: “Ad oggi ne mancano 1.441, di cui 424 su Como – ha poi specificato Poncato – probabilmente si tratta di chi non aveva aderito ad Aria o non si è potuto vaccinare per vari motivi, ora si sta prenotando tramite Poste Italiane”.

Per quanto riguarda gli over 70, in questi primi giorni di campagna sono state vaccinate a Como 6.240 persone con Astrazeneca. La percentuale di rifiuto del vaccino di AstraZeneca è del 3% e, come ricordano dall’agenzia sanitaria: “Chi rifiuta Astrazeneca non viene vaccinato e finisce in fondo alla lista- così Catanoso – i vaccini non si possono scegliere, è stata fatta una valutazione su quale vaccino sia più adatto alle varie fasce d’età e si fa valutazione medica sul soggetto in loco al momento della vaccinazione. Sul discorso trombosi, nei soggetti predisposti ci può essere questa reazione molto seria ma abbiamo avuto 50 casi su 50milioni di persone vaccinate: è pochissimo, se somministrassimo qualsiasi altro farmaco avremmo conseguenze analoghe se non peggiori rispetto al vaccino”.

Proseguono poi le vaccinazioni a domicilio: grazie a un’adesione dell’85-86% dei medici di medicina generale, ad oggi sono state fatte 9.887 vaccinazioni (su un totale di 12.500 persone da vaccinare a domicilio) con il vaccino Moderna. Questa settimana sono previste altre 650 vaccinazioni a Como e in alcuni comuni comaschi, tra cui Albavilla, si stanno già somministrando le seconde dosi. “Secondo le previsioni, riusciremo a chiudere entro fine mese”, ha osservato la dottoressa Poncato.

Grazie a un camper a disposizione di Ats Insubria, prosegue l’attività delle vaccinazioni a domicilio anche nelle zone più impervie delle due province. “Lo scorso fine settimana siamo andati nella zona di Varese per fare 100 vaccinazioni agli over80 e over 70 fragili, questa settimana invece saremo a Como nelle aree della Valsolda, Val Cavargna, Claino con Osteno e Porlezza: tra venerdì e sabato faremo circa 80 vaccinazioni gli over 70 fragili. Lunedì il camper si sposterà nella zona intorno a Nesso: Veleso, Zelbio, Lezzeno, Nesso sempre per gli over 70 fragili”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab