Il dolore cronico rappresenta una delle principali cause di riduzione della qualità di vita e interessa un numero crescente di persone. Patologie come lombalgia, cervicalgia, sciatalgia, artrosi e sindromi muscolo-articolari possono compromettere l’autonomia e limitare le normali attività quotidiane, con importanti ripercussioni sul benessere fisico, psicologico e sociale.
Per rispondere a queste esigenze, il COF Lanzo Hospital ha attivato un servizio specialistico di Terapia del Dolore, affidato alla anestesista Gisella Braconaro, che da febbraio, oltre all’attività di sala operatoria svolge anche l’attività dedicata alla diagnosi e al trattamento del dolore cronico attraverso percorsi terapeutici personalizzati.
“L’attivazione dell’ambulatorio di Terapia del Dolore rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ampliamento dei servizi specialistici del COF Lanzo Hospital. – sottolinea il direttore sanitario, Gianluca Merlano – Il nostro obiettivo è offrire ai pazienti risposte sempre più complete e personalizzate, attraverso un approccio multidisciplinare che metta al centro la persona e la qualità della vita. Il dolore cronico richiede competenze specifiche e percorsi dedicati: poter contare sulla professionalità della dottoressa Gisella Braconaro significa rafforzare ulteriormente la nostra offerta assistenziale”.
La terapia del dolore offre oggi trattamenti mirati e mini-invasivi con l’obiettivo di controllare la sintomatologia, recuperare la funzionalità e migliorare la qualità di vita. Attraverso un’attenta valutazione clinica vengono individuate le cause del dolore e definito il trattamento più appropriato per ciascun paziente, che può comprendere terapia farmacologica, tecniche infiltrative e, quando indicato, anche l’ossigeno-ozono terapia. L’ossigeno-ozono terapia utilizza una miscela di ossigeno e ozono a concentrazioni controllate come supporto nel trattamento di diverse condizioni dolorose e infiammatorie.

In ambito antalgico viene impiegata per le sue proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche e miorilassanti. Può favorire, inoltre, il microcircolo e l’ossigenazione dei tessuti, contribuendo al recupero della funzionalità.
Le principali indicazioni comprendono lombalgia, sciatalgia, cervicalgia, ernie discali, artrosi, dolore miofasciale cronico, contratture muscolari e alcune forme di dolore neuropatico e infiammatorio persistente.
La metodica può essere effettuata mediante infiltrazioni intramuscolari, sottocutanee, intra-articolari o applicazioni locali. In casi selezionati può essere completata anche mediante insufflazioni rettali o vaginali oppure con la Grande Auto Emo Infusione (GAEI), procedura che prevede un prelievo del sangue del paziente, il suo trattamento con la miscela di ossigeno-ozono e la successiva reinfusione mediante dispositivi monouso.
“Il dolore cronico non è soltanto un sintomo, ma una vera e propria malattia che può condizionare profondamente la vita delle persone. – spiega la dottoressa Gisella Braconaro – Per questo è fondamentale partire da una diagnosi accurata e costruire un percorso terapeutico personalizzato. Ogni paziente presenta caratteristiche e bisogni diversi: il nostro compito è individuare il trattamento più appropriato, integrando, quando indicato, terapia farmacologica, tecniche infiltrative e ossigeno-ozono terapia. L’obiettivo non è solo ridurre il dolore, ma permettere al paziente di recuperare funzionalità, autonomia e qualità di vita”.
