Con questa settimana Asst Lariana avvia due nuovi servizi, gratuiti, dedicati alle neo mamme: le visite ostetriche a domicilio e gli incontri di confronto e supporto, ad accesso libero, senza prenotazione, in tutti i consultori di Asst Lariana.
Il servizio di visita ostetrica a domicilio – il primo bilancio di salute dopo la dimissione – è attivato direttamente dal personale dell’ospedale Sant’Anna – dove ha sede il Punto Nascita di Asst Lariana – nei giorni successivi al parto, sulla base dei bisogni emersi durante la degenza. Le mamme che accettano di aderire al progetto, ricevono al momento della dimissione dall’ospedale un codice di triage che stabilisce modalità e tempi di presa in carico da parte dei servizi consultoriali. Il servizio di visita domiciliare da parte dell’ostetrica partirà inizialmente nei consultori di Como, Cantù e Fino Mornasco e progressivamente saranno coinvolte tutte le sedi. La prima visita ostetrica a domicilio è in programma per questo pomeriggio, 14 gennaio.
Per quanto riguarda gli incontri di confronto e supporto nei consultori, a partire dal 16 gennaio, tutte le mattine dalle 9 alle 12 il lunedì ad Olgiate Comasco, il martedì a Ponte Lambro, il mercoledì a Mariano Comense e a Menaggio, il giovedì a Fino Mornasco, il venerdì a Cantù e a Como, le neomamme, residenti in uno dei Comuni che afferiscono ai Distretti di Asst Lariana, potranno recarsi in consultorio e partecipare a spazi di gruppo aperti, ad accesso libero e gratuito finalizzati alla promozione dell’allattamento, al sostegno dell’accudimento, al confronto con altre neomamme, alla tutela del benessere psico/fisico e relazionale della nuova famiglia, nella delicata fase del ciclo di vita del puerperio fino ai 2 anni di vita del bambino. In Consultorio troveranno un’ostetrica, una psicologa e altri operatori come l’assistente sociale, l’assistente sanitaria e l’infermiera, pronte a dedicare tempo e attenzione nel rispondere a domande, dubbi, necessità.
“I primi 1000 giorni di vita sono un periodo particolarmente sensibile ed ogni intervento di prevenzione, di protezione o di cura realizzato in questa delicata fase della vita si traduce in risultati di salute positivi a breve, medio e lungo termine, non solo per il bambino ma anche per i genitori e la comunità – sottolinea il dottor Paolo Beretta, primario di Ginecologia ed Ostetricia nonché direttore del Dipartimento dell’area Materno Infantile di Asst Lariana – Per questo sono importanti interventi multidisciplinari a supporto della salute e del benessere della famiglia nel suo complesso, che valorizzino le competenze genitoriali, educhino ai corretti stili di vita e prevengano i comportamenti a rischio”.
“Dalla nascita del neonato e fino alla sesta settimana di vita, si assiste a un importante momento di cambiamento per la donna, il neonato, il partner e tutta la famiglia – osserva la dottoressa Manuela Soncin dirigente Dapss – E’ una fase che comporta cambiamenti fisici, emotivi e coincide con l’acquisizione di un nuovo ruolo, specialmente per le famiglie alla prima esperienza. Le capacità di adattamento che questi cambiamenti richiedono, oggi sono più complessi per la ridotta presenza di una rete familiare allargata di sostegno e in questo contesto i consultori possono svolgere una funzione fondamentale nell’adattamento alle nuove condizioni che il percorso nascita comporta, a sostegno delle nuove famiglie”.
“Lo spazio è aperto a tutte le mamme, indipendentemente da dove hanno scelto di partorire e dal professionista che ha gestito la gravidanza – aggiunge il direttore socio sanitario di Asst Lariana Maurizio Morlotti – E in base alla propria comodità potranno scegliere a quale Consultorio rivolgersi e in quale giorno. Troveranno professioniste pronte ad offrire loro un supporto, potranno confrontarsi con altre mamme che stanno vivendo la stessa esperienza e saranno occasioni utili anche per ridurre l’isolamento sociale che spesso può verificarsi subito dopo il parto”. In Consultorio saranno presentati i servizi che il territorio offre a sostegno delle famiglie, le misure socio-economiche a sostegno della natalità e, se necessario, saranno attivate le risorse professionali competenti in risposta agli eventuali bisogni rilevati. Particolare attenzione sarà dedicata a famiglie con bimbi prematuri e con condizione di disabilità. “Considerato che molti dei nostri consultori sono collocati all’interno delle Case di Comunità e che tutti operano in stretta integrazione con queste strutture, la nuova offerta rappresenta un ulteriore potenziamento dei servizi già attivi all’interno delle Case di Comunità” conclude il direttore socio sanitario
A coordinare il gruppo di lavoro dei due nuovi servizi sono state la dottoressa Virna Franca Zobbi dirigente ostetrica dei consultori e la dottoressa Roberta Stefanel responsabile Dapss dell’area Materno infantile (Rimi).