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Solidarietà e Sociale

Colpi di spazzola e taglio alla moda: parrucchieri solidali per senzatetto e migranti

“Come li vuoi i capelli?”
“Un po’ così, così spettinati”. Replica timidamente Ibra mentre gesticola per spiegarsi meglio. Lui è un senzatetto comasco, venuto oggi alla Pia Opera Don Guanella per un bel taglio alla moda.

Lunedì 16 aprile, dalle 16 alle 18, la quarta edizione del taglio di capelli gratuito per i senza fissa dimora grazie al progetto “Non di Sole Briciole” promosso dal Circolo Olmo e con la collaborazione di don Leonello Bigelli.
L’ideatore del progetto, Niccolò Dilda è un ragazzo di 22 anni che a partire da metà febbraio è stato affiancato da Sara Bresciani, 19 anni, e Daniele Bonanomi di anni 23, i quali si occupano della gestione di un “format” che sperano diventi esportabile anche in altre città d’Italia nelle quali ancora non è presente.

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“Tutti noi siamo abituati a pensare ai clochard come gente che vive di sole briciole – spiega Niccolò – però ci siamo resi conto che le briciole non sono l’unità di misura dei loro sogni, delle loro speranze e men che meno dei loro diritti. Da questo ragionamento è nato il nome del progetto”. Quest’iniziativa infatti mira a fornire un servizio gratuito di cura della persona: lavaggio e taglio capelli, taglio barba e manicure una volta al mese. Non si tratta solo di fornire un servizio utile e pratico, ma anche di favorire l’incontro umano, emotivamente molto forte, tra i parrucchieri e i senza dimora. I professionisti si sono sempre sentiti ricompensati venendo a contatto con le storie personali, le difficoltà e le paure che i senzatetto spesso vogliono condividere con loro o con i ragazzi dell’associazione.

Insomma, è uno spaccato di realtà, uno sguardo forte su quella quotidianità che spesso si ritiene distante ma che in realtà affolla le strade. I parrucchieri collaborano tutti a titolo gratuito e provengono da Como o dalla provincia, come Simone, un ragazzo di 22 anni monzese che sceglie spontaneamente, per un lunedì al mese, di impegnarsi coi colleghi qui presenti. “Ho visto il progetto su Facebook e ho deciso di aderire immediatemente perchè volevo dare una mano e nel farlo mi diverto molto”.
“Non di Sole Briciole” vuole però andare oltre ai tagli di capelli: la seconda parte del progetto, ancora da attuare, prevede il reinserimento lavorativo nel tessuto lavorativo grazie al prossimo coinvolgimento della realtà imprenditoriale comasca.

Il primo taglio di capelli ha avuto luogo il 7 novembre 2017, il secondo il 5 febbraio 2018, il terzo il 12 marzo 2018. Il numero dei senza tetto che usufruiscono del servizio è in crescita, dai 30 del primo taglio, si è giunti in marzo a superare le 50 persone. Per informare quanti più senza fissa dimora possibile ci si affida ai responsabili delle strutture che forniscono loro assistenza godendo anche del supporto della Rete della Grave Marginalità.

Un commento

  1. Buona sera mia piacerebbe sapere se esiste un Centro anche dalle mie parti nella Provincia di Venezia
    Vorrei fare là volontaria e tagliare i capelli a chiamare ne ha bisogno.
    Grazie

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