Il Comune di Como si affida a una società esterna per arrivare all’obiettivo di aumentare le licenze di Taxi e Ncc. L’amministrazione intende avvalersi di un supporto per sopperire a due problemi ormai arcinoti e balzati più volte all’onore delle cronache. Da un lato, la scarsità (rispetto alla domanda letteralmente esplosa assieme al turismo) del numero di licenze e autorizzazioni; dall’altro, perché ora – dopo qualche eccesso ottimistico a inizio mandato – Palazzo Cernezzi ha messo nero su bianco che “le procedure necessarie per l’incremento delle licenze e delle autorizzazioni, come anche per la riorganizzazione del servizio relativo a Taxi e NCC risultano essere particolarmente complesse e caratterizzate da una disciplina di settore frammentata, tale da richiedere un elevato livello di specializzazione e di approfondimento della disciplina di settore”. Insomma, il Comune “può tutto” ma se qualcuno specializzato aiuta è meglio.
E così alla fine dello scorso mese di giugno l’amministrazione ha aperto la selezione per scegliere la consulenza: quattro le società invitate a fare una proposta, che alla fine è arrivata soltanto dalla META srl di Monza. Spetterà a loro, dunque – dietro spesa di 36mila euro – dare una mano a Palazzo Cernezzi per arrivare all’agognato risultato di aumentare le licenze dei Taxi e degli Ncc.