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Cantù, altra vittoria dell’associazione islamica: “Il Comune ha dato il permesso per la moschea”

Dopo la vittoria in Tribunale, arriva anche il permesso di costruire – e per trasformare l’immobile per l’associazione culturale islamica Assalam di Cantù. “Prendiamo atto che il Comune di Cantù ha rilasciato all’Associazione Assalam il permesso di costruire n. 593/14 per il cambio di destinazione dell’immobile di via Milano in luogo di culto – sottolineano i legali Vincenzo Latorraca e Michela Luraghi – Come si ricorderà, il Consiglio di Stato, accertato che il Comune non aveva dato attuazione alle precedenti sentenze, ha dichiarato nulli tutti gli atti comunali successivi e confermato la nomina del Commissario ad acta (il Prefetto di Milano), affinché provvedesse, in sostituzione dell’Amministrazione, al rilascio del titolo abilitativo”.

“Il Comune – aggiungono – senza attendere l’intervento del Commissario, ha finalmente provveduto al rilascio, senza le condizioni imposte in precedenza, riconoscendo che è possibile insediare nell’immobile di Via Milano un luogo di culto. Nel permesso è previsto inoltre che la stessa Amministrazione provvederà alla restituzione degli importi versati da Assalam a titolo di contributo di costruzione (per l’importo di euro 58.647,18) considerata l’invalidità del precedente provvedimento di rilascio. L’Associazione ha chiesto inoltre il pagamento delle spese legali liquidate in suo favore dal Consiglio di Stato”.

Come si diceva, “con il rilascio del titolo sembra chiudersi una vicenda che dura da oltre dodici anni, con una serie di
giudizi, avanti al TAR Lombardia Milano ed al Consiglio di Stato, legati alla negazione, da parte del Comune, del titolo e, dunque, in sostanza, dell’esercizio del diritto di culto in forma collettiva. Viene così ad esaurirsi ogni possibilità di contenzioso, certo non voluto dall’Associazione, ed ogni pregiudiziale impedimento che i giudizi hanno riconosciuto infondato. Il Presidente dell’Associazione auspica che, per il prossimo futuro, possa aprirsi una stagione di dialogo con l’Amministrazione comunale, con Enti e realtà associative presenti sul territorio”.

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