Nelle scorse ore la denuncia del consigliere comunale Dem Stefano Legnani: Como, spariscono gli alberi in piazzale Gerbetto. “Lo spazio c’era. Il Comune rimedi”. Sul tema interviene il presidente provinciale di Fratelli d’Italia Stefano Molinari:
L’area della stazione di Como Borghi rappresenta l’ennesimo esempio di come il Sindaco non abbia una vera politica del verde urbano. Non entro nel merito della necessità tecnica dell’abbattimento degli alberi durante la realizzazione del sottopassaggio ferroviario. Quello che contesto è l’assenza di una visione da parte del Comune. Un’Amministrazione attenta avrebbe dovuto pretendere e programmare la tempestiva ripiantumazione delle alberature rimosse, trasformando quell’intervento in un’occasione per riqualificare l’area e incrementare il patrimonio arboreo cittadino.
Oggi, invece, i cittadini si trovano di fronte a uno spazio impoverito dal punto di vista ambientale, proprio mentre le estati diventano sempre più calde e la necessità di aumentare le aree ombreggiate è sotto gli occhi di tutti.
Gli alberi non sono un semplice elemento di arredo urbano. Sono vere e proprie infrastrutture naturali: abbassano la temperatura delle città, migliorano la qualità dell’aria, assorbono anidride carbonica, contrastano le isole di calore e rendono più vivibili quartieri, scuole, piazze e parcheggi. Per questo motivo chiedo all’Amministrazione comunale di chiarire se sia previsto un piano di ripiantumazione nell’area di Como Borghi e con quali tempi verrà restituito ai cittadini il patrimonio arboreo perduto.
Ma questa vicenda deve anche farci riflettere sul futuro della città. Como ha bisogno di una vera strategia sul verde urbano e non di interventi episodici. Per questo Fratelli d’Italia propone di inserire nel programma amministrativo un Piano Straordinario del Verde, con obiettivi concreti e verificabili.
La nostra proposta è quella di piantare almeno 1.000 nuovi alberi nel corso del prossimo mandato amministrativo, sostituire, ove possibile, ogni albero abbattuto con nuove alberature, approvare un Piano del Verde Comunale con il censimento del patrimonio arboreo e programmare nuove piantumazioni nei quartieri più carenti, nelle aree scolastiche, nei parcheggi e lungo le principali arterie cittadine.
La tutela del verde non è una battaglia ideologica. È una scelta di buon governo, che significa investire nella salute dei cittadini, nella qualità della vita e nella capacità della città di affrontare le sfide climatiche dei prossimi decenni.
Como merita una visione che guardi al futuro. Una città più verde è una città più vivibile, più attrattiva e più attenta alle esigenze delle famiglie.
Stefano Molinari
Presidente Provinciale Fratelli d’Italia Como