Alcuni hanno accolto di buon grado l’iniziativa, altri non hanno apprezzato (noi abbiamo espresso scetticismo più che altro rispetto alla reale applicabilità del provvedimento in questo articolo) fatto sta che come da decisione del sindaco Alessandro Rapinese da tempo ormai è fatto divieto a turisti e comaschi di sdraiarsi sui prati antistanti Villa Olmo. E così, visto che l’area non è recintata, ciclicamente il parterre si riempie a prescindere dalle prescrizioni. Quest’immagine, per esempio, è di metà aprile:

E pochi giorni prima, era inizio aprile, siamo arrivati a documentare scene oggettivamente estreme come questa, tra tavolini, ombrellone e pic-nic:

Quale sia il punto di equilibrio tra una chiusura totale ed evitare che un parco pubblico diventi un’area da “facciamo come ci pare” è difficile dirlo. Le posizioni sono comunque chiare, il sindaco preferisce la chiusura totale, altri nel tempo hanno invocato un approccio più aperto.
Intanto arriva l’immagine di un lettore che sposa completamente la linea dell’amministrazione e racconta quanto accaduto oggi pomeriggio: “La polizia locale fa alzare i bagnanti in costume a Villa Olmo…ben fatto!”. D’accordo o meno a oggi il divieto c’è e dunque va fatto rispettare, su questo non ci sono dubbi.
[Per contributi, segnalazioni, reazioni e opinioni: redazionecomozero@gmail.com, il numero Whatsapp 348.6707422 o la pagina dei contatti]
