Il bicentenario della nascita del grande scienziato comasco Alessandro Volta si avvicina sempre di più. E l’Amministrazione comunale, insieme a Fondazione Alessandro Volta, sta lavorando ormai da diversi mesi per allestire un ricco programma di eventi.
In questo percorso di avvicinamento alle Celebrazioni Voltiane del 2027, oggi è stato compiuto un passo importante. A Palazzo Cernezzi infatti sono stati ospitati i rappresentanti dell’Accademia Reale Svedese delle Scienze: Claes Fahlander, Karl Grandin e Mats Larsson.
Va inoltre ricordato come anche a livello governativo e ministeriale si stia da tempo lavorando, con l’impegno in prima fila del sottosegretario Alessio Butti a diversi progetti in vita del 2027.
Tornando all’attualità, l’obiettivo di questa importante visita è stato spiegato da Enrico Colombo, Assessore alla Cultura di Como
“Stiamo valutando diverse collaborazioni e progetti – spiega Enrico Colombo, Assessore alla Cultura di Como – E i rappresentanti svedesi sono qui per questo. Puntiamo a rendere Como non solo una meta turistica ma anche di cultura e scienza. E ovviamente Alessandro Volta è un testimonial d’eccezione”.
“Siamo qui con tre autorevoli membri dell’Accademia per presentare una nostra idea, il Nobel Walk – spiega Giulio Casati Coordinatore scientifico della Fondazione Alessandro Volta – La passeggiata dei Nobel da realizzare nell’area intorno al Tempio Voltiano dove porre dei medaglioni commemorativi a ricordo dei premi Nobel che hanno visitato Como negli anni (più di 20). Puntiamo a posizionarne uno ogni 2,5 metri per poi lasciare uno spazio libero dove inserire di volta in volta i nomi nuovi”.

“Grazie per l’invito – ha detto Claes Fahlander – Il progetto del Nobel Walk è molto interessante e ambizioso. Creare a Como una città della scienza è molto stimolante. Como è già riconoscibile come città della scienza grazie ad Alessandro Volta ma l’idea della passeggiata è rilevante per far conoscere sempre di più la storia alle persone in visita in questa splendida città”.

“Il nostro obiettivo è quello di promuovere questo incredibile scienziato e i bicentenario è un momento eccezionale – spiega Paola Dubini – Presidente della Fondazione Alessandro Volta – Obiettivo è realizzare una serie di eventi mirati per una varietà di pubblico per rendere Como città di scienza. Iniziative che si stanno costruendo”.
“La Provincia – ha detto Valerio Perroni consigliere provinciale – è tra i soggetti che vogliono celebrare il bicentenario. Vediamo queste celebrazioni come un elemento identitario molto importante. Una leva formidabile di promozione per il territorio
A portare i saluti agli ospiti anche Massimo Moscatelli della Camera di Commercio Como-Lecco