Sono destinati, come da decisione del Comune, alla cancellazione con trasferimento nell’autosilo di via Auguadri. Parliamo dei posti gialli per residenti di via Albertolli che, come molti altri stalli in città, sono preda del turismo e dei furgoni, segno che la battaglia contro la sosta selvaggia non si gioca solo con le auto ticinesi. E’ un lettore a segnalare come nel giro di poche ore, tra ieri e oggi, sui posti dedicati si siano messi abusivamente dapprima un’auto tedesca e poi il furgone di un artigiano. A questo si può tranquillamente sommare l’entrata in centro storico, ormai quotidiana, di numerose auto di turisti stranieri molto probabilmente mal consigliati dal navigatore. Poi ci sono gli abusi, come abbiamo documentato decine di volte, da ultimo oggi.

Proprio della Ztl ha parlato di recente il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, che ospite di Etv ha giustamente definito la situazione “allucinante” e ha sottolineato la necessità di una razionalizzazione degli accessi anche tramite il contingentamento degli orari (per quanto riguarda le consegne alle attività commerciali a qualsiasi ora del giorno) e l’utilizzo di tecnologie specifiche.

Il primo cittadino ha parlato anche di “accessi che mi piacciono poco, vasi spostati, carretti che fanno rumore” spiegando come a oggi siano “26 le fasce orarie consentite in Ztl, stanti le cose sono 24 ore di traffico”. Tutti disagi che i residenti conoscono bene e certamente non possono che accogliere positivamente l’idea di fare ordine. Così come doverosamente ma il tema non è solo comasco e riguarda il Codice della Strada, sarà necessario intervenire su bici e monopattini elettrici mezzi talmente potenti da essere equivalenti ai motorini che sfrecciano indisturbati non solo in centro ma in tutta la città.
[Per contributi, segnalazioni, reazioni e opinioni: redazionecomozero@gmail.com, il numero Whatsapp 348.6707422 o la pagina dei contatti]