I comaschi, un po’ come tutti gli italiani (salvo casi episodici, talora anche clamorosi) hanno rispettato generalmente bene e in massa il lockdown. Tutti a casa, poche uscite, la spesa soltanto quando necessario, qualche inevitabile fuga senza autorizzazioni o motivazioni non di rado incappata in controlli e multe. Qualcuno, però, pare proprio non farcela più e ha pensato bene di vergarlo a caratteri cubitali sulla strada.
Siamo all’altezza del rondò di piazza Santa Teresa, direzione via Bixio, incrocio con via Borgovico. Stamattina un provvidenziale lettore ha immortalato la scritta bicolore bianco-giallo che non lascia spazio a grandi interpretazioni: “La vera pandemia è lo Stato di polizia”.
Insofferenza unita a microvandalismo, apparentemente lavabile al primo scroscio di pioggia o alla sanificazione prossima. Il lockdown, intanto, continua.
