Il Comune di Como segnala che negli ultimi giorni sono state registrate numerose segnalazioni riguardanti un nuovo tentativo di phishing ai danni dei cittadini. Diversi utenti hanno riferito di aver ricevuto messaggi SMS sospetti relativi a presunti mancati pagamenti della Tari (Tassa sui Rifiuti). L’Amministrazione Comunale ha prontamente smentito qualsiasi correlazione con tali invii, mettendo in guardia la popolazione.
Come riconoscere la truffa: i messaggi segnalati
I messaggi fraudolenti, inviati da comuni numeri di cellulare, utilizzano un tono d’urgenza per indurre il destinatario a compiere azioni immediate, come cliccare su link esterni o contattare numerazioni a pagamento.
Ecco alcuni esempi degli SMS segnalati:
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“La posizione TARI risulta irregolare; è richiesto un suo tempestivo contatto al n. 89347718 per evitare aggravamenti”
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“Gentile utente, risulta un pagamento Tari non effettuato. Per evitare sanzioni, verifica subito la tua posizione al seguente link: [link] oppure contatta il numero +39 351 3992715”
L’obiettivo di questi malintenzionati è quello di sottrarre dati personali o coordinate bancarie attraverso siti web contraffatti che imitano i portali istituzionali.
La posizione ufficiale del Comune di Como
Per garantire la sicurezza dei contribuenti, il Comune ha precisato i criteri con cui avvengono le comunicazioni ufficiali, sottolineando che l’ente:
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Non invia mai SMS contenenti link diretti per il pagamento della Tari.
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Non richiede dati sensibili, bancari o personali tramite messaggi di testo o canali non ufficiali.
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Utilizza esclusivamente canali istituzionali e verificabili (posta ordinaria/raccomandata, messaggi su App IO, avvisi ufficiali e sportelli fisici).
Consigli per la sicurezza e come proteggersi
Si invitano i cittadini a mantenere la massima allerta e a seguire queste linee guida per evitare di cadere nel tranello:
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Non cliccare sui link: Evitare assolutamente di aprire collegamenti ipertestuali contenuti in SMS sospetti.
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Non fornire dati: Non inserire mai password, numeri di carta di credito o dati anagrafici su siti raggiunti tramite questi messaggi.
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Cancellare il messaggio: Una volta identificato il tentativo di truffa, è opportuno eliminare la comunicazione.
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Verificare alla fonte: In caso di dubbi sulla propria posizione contributiva, contattare direttamente l’Ufficio Tari del Comune di Como tramite i contatti ufficiali reperibili sul portale del Comune.
Segnalare alle autorità
Si esortano i cittadini a segnalare eventuali episodi simili alle autorità competenti (Polizia Postale o Forze dell’Ordine). La collaborazione della cittadinanza è fondamentale per contrastare la diffusione di questi fenomeni fraudolenti sempre più frequenti nel settore dei servizi pubblici.
Nota bene: Le pendenze tributarie vengono notificate esclusivamente tramite atti formali. Prima di effettuare qualsiasi pagamento non previsto, si raccomanda di consultare il sito web istituzionale
comune.como.it.