Il dibattito sull’overtourism e sulla radicale trasformazione della città e del suo lago è sempre molto vivo, in questo senso vi consigliamo questo articolo e i commenti che ne sono seguiti in calce: “Caro Lago di Como, non ti riconosco: sei un enorme bar in un ambiente stravolto dal turismo dello smartphone”. E come sempre sono i lettori a inviare la documentazione provata di quanto avviene nei fine settimana e non solo. Più che eloquente lo scatto di ieri a Villa Olmo:
Così abbiamo selezionato, tra le molte, altre due foto simboliche dell’impatto sulla città. La prima da via Juvara, scattata ieri 14 aprile, con il solito straniero sui posti per residenti (che saranno trasferiti all’autosilo di via Auguadri ma per il momento sono li e comunque dopo la cancellazione delle strisce gialle non ci saranno parcheggi).

La seconda immagine arriva da viale Geno ed è stata scattata stamane, 15 aprile, alle 6.30, spiega con chiarezza il lettore: “Attenzione la mia non è una critica alla pulizia che avviene sempre tutte le mattine, ma una critica al turismo incivile che ci sta invadendo”.

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