Un progetto che permette alle nuove generazioni di essere informati su quello che sarà il loro futuro approccio alla finanza. L’iniziativa, nata dieci anni fa da un piccolo gruppo di ex bancari si è via via sviluppata con una partecipazione sempre più importante sia di volontari, che si dedicano all’insegnamento dei rudimenti legati alla finanza, sia degli istituti scolastici.
Nel corso dell’ultimo anno scolastico gli istituti che hanno partecipato (secondarie di primo e secondo grado ed elementari), sia sulla provincia di Como che di Varese, sono stati 26 con il coinvolgimento di 105 classi e 2053 studenti, raggiungendo un totale di 10500 studenti nei dieci anni.
Un’iniziativa nata ancor prima che il ministero dell’Istruzione la inserisse nei programmi di educazione civica, avendo percepito la necessità di far crescere la cultura finanziaria che, da quanto rilevato dalle statistiche europee e mondiali, posizionavano i nostri giovani quasi sempre fra quelli meno preparati.
“Grazie al supporto della First Cisl dei Laghi, all’impegno e al lavoro costante dei volontari siamo riusciti ad avere un progetto che risulta essere molto apprezzato dagli istituti partecipanti”, spiega Alberto Cerea coordinatore del progetto.
La bontà dell’iniziativa è stata confermata anche dall’acquisizione del Bollino Blu di qualità , che certifica da parte del comitato nazionale Edufin la validità dello stesso.
“È importante trasferire ai giovani quali sono le principali informazioni che serviranno nel momento in cui entreranno nel modo del lavoro, quando dovranno gestire il proprio stipendio, come poter risparmiare per progetti più o meno grandi, quando dovranno affrontare il mondo bancario per un prestito e/o un mutuo, insegnare loro quali sono gli strumenti necessari per gestire al meglio un conto corrente – prosegue Cerea -. In un mondo ormai super digitalizzato e dove i social, principalmente fra i giovani, influenzano le scelte future, ci sembra doveroso metterli in guardia su quanti pericoli ci siano dietro l’angolo. I facili guadagni promessi dalle numerose piattaforme inducono i ragazzi a percepire che i guadagni siano cosa facile, ma non essendo proprio così c sentiamo in dovere di educarli insegnando loro sia le dinamiche legate agli investimenti finanziari sia sollecitando il risparmio nelle varie forme”.
Altro argomento su cui le giovani generazioni sono molto attente e sensibili è “il mondo delle cripto valute, mezzo attraverso il quale sono convinti di poter guadagnare velocemente non rendendosi conto dei pericoli che ci sono dietro l’angolo. Durante questi ultimi anni abbiamo affrontato anche il tema della previdenza complementare, argomento che agli studenti sembra un problema lontano, ma spiegando quale saranno le dinamiche futuro della retribuzione pensionistica sembra siano più interessati”.
Sulla scorta dei positivi risultati ora la First Cisl dei Laghi ha deciso di ampliare la platea dei propri destinatari. “Per il decimo anno di attività abbiamo in programma di ampliare la nostra attività – chiarisce Cerea – rivolgendoci anche ad associazioni di anziani sul territorio. Ma per poterlo fare al meglio, e per rispondere alle crescenti richieste che ci arrivano abbiamo bisogno di far crescere il numero dei nostri volontari”. Chi fosse interessato può scrivere ad alberto.cerea@firstcisl.it.
