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Como, via alla rivoluzione lungolago-viale Geno. Partono i lavori: più verde, meno auto e tavolini

Dopo mesi di rinvii e contenziosi, il momento del restyling è arrivato. Prendono ufficialmente il via lunedì 14 settembre, a partire dalle ore 8:00, i tanto discussi lavori di riqualificazione urbana per viale Geno e l’area del lungolago di Como.

L’intervento, inizialmente in programma per il mese di marzo e poi slittato a causa dei ricorsi presentati dagli esercenti della zona, ridisegnerà completamente uno degli scorci più iconici della città con un investimento complessivo di un milione di euro (di cui 792mila euro destinati all’appalto del progetto esecutivo curato da Archicomo Engineering).

Le fasi del cantiere: si parte da Lungo Lario Trieste

La nota di Palazzo Cernezzi scandisce con precisione la tabella di marcia dell’opera, la cui durata totale è stimata in 6 mesi, suddivisi in diverse fasi progressive.

  • Fase 1 (da lunedì 14 settembre – durata 5-6 settimane): I primi interventi di rifacimento delle pavimentazioni interesseranno il tratto di Lungo Lario Trieste, dall’angolo di piazza Orchi fino a via Parravicino. In questa fase iniziale, l’area di cantiere occuperà temporaneamente lo spazio destinato al parcheggio delle moto.

  • Fase 2 (da novembre): I lavori si sposteranno verso piazza De Gasperi. Per ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità e sui visitatori, il cantiere opererà in concomitanza con la chiusura programmata della Funicolare Como-Brunate per le operazioni di manutenzione.

Come cambierà viale Geno: Ztl, verde e nuovi arredi

L’obiettivo dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandro Rapinese è trasformare un’area storicamente congestionata in un nuovo polo pedonale e sicuro, a fruizione di residenti e turisti.

I punti chiave del nuovo volto del lungolago:

  • Meno auto e nuova Ztl: Riduzione drastica del traffico veicolare, con la definizione di percorsi carrai strettamente necessari al doppio senso/senso unico e al solo accesso alle proprietà private.

  • Taglio ai tavolini all’aperto: Netta riduzione della quantità di dehor, bar e ristoranti, in particolare nella zona di piazza De Gasperi, dove gli spazi in concessione verranno definiti in modo unitario con delimitazioni omogenee e trasparenti.

  • Verde urbano e aiuole a basso consumo: Piantumazione di un nuovo viale alberato, con l’inserimento di aiuole triangolari in piazza De Gasperi progettate per ridurre al minimo l’irrigazione e la manutenzione.

  • Pavimentazione in pietra di pregio: Una finitura uniforme in continuità stilistica con i tratti di lungolago già riqualificati tra piazza Matteotti e piazza Cavour.

  • Funicolare e arredo: Realizzazione di una nuova pensilina protetta nell’area d’attesa esterna della Funicolare Como-Brunate, nuovi punti luce a LED e numerose panchine lungo la passeggiata.

Gli obiettivi di Palazzo Cernezzi

“Vogliamo valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico offrendo un ambiente più accogliente, sicuro e fruibile a tutti, nel rispetto dei principi di accessibilità che talvolta sono venuti meno negli anni”, sottolineano da Palazzo Cernezzi.

Con questo maxi-intervento, il Comune punta a restituire continuità ai percorsi pedonali a lago, eliminando i sedimi ad uso promiscuo e rafforzando il senso di orgoglio urbano dei cittadini comaschi verso un’area da troppo tempo priva di una visione organica di largo respiro.

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