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Attualità

Coronavirus – Comune, rabbia di una lettrice: “Uno per volta, giusto. Ma fuori sono tutti ammassati”

In effetti l’osservazione non è campata per aria.

Come noto tra le tante disposizioni sanitarie legate all’emergenza Coronavirus anche l’amministrazione cittadina ha deciso di non chiudere i servizi pubblici ma di gestire gli ingressi in modo da evitare assembramenti negli uffici: una sorta di “uno per volta”.

Misura cautelativa dall’indubbia efficacia.

Coronavirus, i servizi del Comune si spostano all’Anagrafe: “Usate internet dove possibile” 

Però, segnala una lettrice, foto alla mano: “Che senso hanno le limitazioni, giuste, volute dall’amministrazione se poi la gente si ammassa fuori senza rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro?”.

Non fa una piega e, per una volta, davvero è difficile imputare colpe all’amministrazione.

Piuttosto servirebbe un appello al buon senso generale.

 

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2 Commenti

  1. Gentilissima signora, non può essere sempre colpa del Comune! Le persone devo stare ad una distanza di almeno un metro, chiaro il concetto più volte espresso dai medici? Cordialmente

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