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Covid, il sottosegretario Zampa: “Natale soltanto con i parenti di primo grado”

Il tema era già stato affrontato nei giorni scorsi dal premier Giuseppe Conte, che aveva anticipato un periodo Natalizio pressoché certamente ristretto a pochi intimi.

Conte: “Natale? No a cenoni, veglioni, feste con abbracci tra parenti e amici”

Al netto del fatto che a oggi un bilancio generale degli effetti della Lombardia in zona rossa sarà possibile soltanto al 3 dicembre prossimo, ieri sera su La7 il sottosegretarioalla Salute Sandra Zampa (Pd) ha ulteriormente specificato le possibili restrizioni natalizie.

“Non credo che ci possano essere allenamenti delle misure per Natale – ha affermato ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo – Dovremo anzi prevedere molto probabilmente una limitazione delle persone riunite a non oltre il primo grado di parentela. Credo che sarà un Natale ben diverso da quello che abbiamo conosciuto”.

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2 Commenti

  1. Ho una certa diffidenza per le regole draconiane intrise di burocratese. A volte sono semplicemente stupide, altre volte assolutamente irrealizzabili, altre ancora totalmente inutili. Per parenti di primo grado si intendono quelli in linea retta ascendente o discendente. I collegamenti verticali dell’albero genealogico per intendersi. Genitori e figli per dirla in modo che si capisca. I coniugi sono affini e i genitori dei coniugi sono affini di primo grado. I fratelli e le sorelle sono collaterali di primo grado.
    Per cui se io faccio Natale con i miei genitori e i miei figli sono in regola. Però siamo già due nuclei familiari. Se poi andiamo a casa dei miei genitori e questi fanno il Natale anche con i miei due fratelli e con i loro figli, sono in regola ma siamo già quattro nuclei familiari. Se poi mia moglie e le mie cognate fanno il Natale con i loro genitori siamo in regola? Non saprei, sono però i loro parenti di primo grado e quindi a noi affini di primo grado. Ma dai, se vengono solo per il panettone. È interpretabile. Siamo già sette nuclei familiari. E se arrivano le sorelle e i fratelli di mia moglie e delle mie cognate, siamo in regola? Direi di no, forse, ma in ogni caso è meglio non esserlo. Abbiamo già riempito come un uovo la sala da pranzo. Non ci starebbero neppure in piedi in seconda fila!
    Non comprendo perché ci si debba complicare la vita. Era molto più semplice dire che il Natale deve essere festeggiato solo con il proprio nucleo familiare (da stato di famiglia) invitando al più i genitori single. Uno per famiglia ovviamente.
    Alla fine, vale sempre il detto “Natale con i tuoi parenti di primo grado, Pasqua con chi vuoi”. Sapessi che tragedia!

  2. Perfetto, manca solo che questi fenomeni lo mettano nero su bianco nel prossimo DPCM, moglie e marito, che non sono parenti di primo grado, dovranno festeggiare il Natale in case separate?

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