E’ bastato un breve temporale attorno alle 16 di oggi, mercoledì 15 luglio, per mettere in pesantissima crisi la città di Como tra allagamenti, crolli di rami, tombini intasati da cui è fuoriuscito di tutto e traffico in tilt (a partire, come sempre, da via Colombo a Lazzago dove è stato chiuso per allagamento il sottopasso; in via per San Fermo invece, a causa di una pianta su sede stradale, si procede a senso unico alternato in attesa dell’intervento dei Vigili del Fuoco).
Il centro storico si è trasforamato letteralmente in una piscina, con le vie trasformate in piccoli fiumi alti anche 10 centimetri nel momento clou delle precipitazioni.
In piazza Santa Teresa l’allagamento della sede stradale ha provocato forti rallentamenti su tutto il nodo stradale, mentre nella zona di Villa Olmo un grosso ramo è caduto sulla strada.

Anche da via Bignanico video impressionante: con un fiume d’acqua che ha sommerso la strada e scorreva a forte velocità.
Pesantissimi i disagi in via Rezzonico, dove dai tombini andati immediatamente in crisi è davvero uscito di tutto: purtroppo in gran parte materiale fognario, non senza escrementi finiti in abbondanza sulla strada per il disgusto di residenti e lavoratori della zona.

In via Petrololo altro tombino in crisi, con immediato allagamento della sede stradale trasformata in piscina. A una signora del palazzo proprio di fronte al tombino il merito per un intervento lampo davvero efficacissimo.



Con due sedie sulla strada per avvisare le auto del pericolo e dell’allagamento, così che i mezzi potessero almeno rallentare senza sollevare muri d’acqua, ha prima liberato il tombino nei limiti del possibile poi ha imbracciato la scopa e in qualche modo ha spazzato e liberato la corsia in breve tempo, grazie anche alla netta diminuzione delle piogge.
