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Fondazione Bonoli doppio intervento: 10mila euro alle famiglie in difficoltà e restauro della storica Cappella gentilizia

Un aiuto concreto alle famiglie alle prese con le spese scolastiche e un progetto che unisce tutela del patrimonio storico e formazione delle nuove generazioni. Sono i primi due interventi con cui la Fondazione Don Eugenio Bonoli ETS Filantropico si presenta ufficialmente alla città, inaugurando un percorso che punta a trasformare la solidarietà in azioni concrete a favore della comunità comasca.

Da una parte il nuovo Bando Scuola 2026, “Bonoli per la scuola – una mano per il tuo futuro“, destinato alle famiglie della provincia di Como; dall’altra una collaborazione con l’Accademia di Como Aldo Galli che porterà al restauro conservativo del presbiterio dell’ex Cappella gentilizia della Fondazione, oggi Aula Magna dell’istituto. Due iniziative diverse ma accomunate da un unico filo conduttore: investire sulle persone, sull’educazione e sulla crescita del territorio. L’iniziativa dedicata al mondo della scuola nasce dalla consapevolezza che l’inizio dell’anno scolastico rappresenta per molte famiglie un momento economicamente complesso. Tra libri, cancelleria, strumenti didattici e altre spese indispensabili, il ritorno sui banchi può incidere in maniera significativa sui bilanci domestici, soprattutto in un periodo caratterizzato dall’aumento generalizzato del costo della vita. Per questo motivo la Fondazione ha scelto di concentrare la propria attenzione sulla cosiddetta “fascia grigia”, quella parte della popolazione che non vive situazioni di povertà estrema ma che affronta quotidianamente fragilità economiche spesso invisibili e che, proprio per questo, resta frequentemente esclusa dalle tradizionali forme di sostegno pubblico.

A partire dal 28 settembre sarà quindi possibile presentare domanda per accedere al Bando Scuola 2026, attraverso il quale la Fondazione mette a disposizione 10.000 euro destinati all’acquisto di materiale scolastico per i ragazzi che frequentano le scuole del Comasco. Il contributo sarà erogato sotto forma di Carte Cancelleria Esselunga del valore di 100 euro, utilizzabili esclusivamente per l’acquisto di prodotti di cancelleria nei punti vendita della catena.

Potranno partecipare le famiglie residenti in provincia di Como con studenti iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado della Provincia di Como per l’anno scolastico 2026/2027 e con un’attestazione ISEE 2026 compresa tra 15.749 e 25.000 euro.

“Crediamo fermamente che l’istruzione rappresenti uno dei pilastri fondamentali per il futuro dei nostri ragazzi e per lo sviluppo culturale e sociale dell’intera comunità comasca” spiega la presidente della Fondazione, Roberta Di Febo. “Con questo bando vogliamo dare un segnale di vicinanza reale, trasformando i nostri valori filantropici in un aiuto tangibile che permetta alle famiglie di alleggerire l’impatto economico che l’avvio dell’anno scolastico comporta. Desidero inoltre esprimere un particolare ringraziamento per la generosità, la sensibilità e la dedizione dimostrate dal vicepresidente Sonny Bertani, ideatore e promotore di questo progetto, che ha saputo trasformare un bisogno concreto del territorio in un’opportunità di sostegno per tante famiglie”.

Le candidature potranno essere presentate online dal 28 settembre all’11 ottobre 2026 attraverso il sito della Fondazione. La graduatoria sarà pubblicata entro il 18 ottobre, mentre la successiva fase di caricamento della documentazione dovrà essere completata entro il 1° novembre.

Accanto all’attenzione per il diritto allo studio, la Fondazione ha scelto di investire anche nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città attraverso una nuova collaborazione con l’Accademia di Como Aldo Galli. Il progetto riguarda il restauro conservativo del presbiterio dell’ex Cappella gentilizia della Fondazione Don Eugenio Bonoli, uno spazio di particolare pregio storico e architettonico che oggi costituisce l’Aula Magna dell’Accademia, all’interno della sede concessa dalla Fondazione stessa. L’intervento sarà realizzato nell’ambito delle attività didattiche del corso di Restauro dei Dipinti Murali e diventerà un vero e proprio cantiere scuola, permettendo agli studenti di confrontarsi direttamente con un intervento reale sotto la supervisione di docenti e professionisti del settore.

“Questo progetto rappresenta perfettamente il modo in cui immaginiamo il ruolo della Fondazione sul territorio” prosegue Di Febo. “Non si tratta soltanto di recuperare e valorizzare uno spazio che custodisce una parte importante della nostra storia, ma anche di offrire agli studenti un’opportunità concreta di crescita professionale. Conservazione del patrimonio e formazione possono procedere insieme, generando valore per la comunità e creando competenze che resteranno sul territorio”. L’iniziativa consentirà infatti di ottenere risultati significativi sia dal punto di vista della tutela del bene storico sia sotto il profilo educativo, offrendo agli studenti un’esperienza altamente qualificante e rafforzando ulteriormente il legame tra la Fondazione e una delle più importanti istituzioni formative della città.

Per informazioni sul Bando Scuola e sulle modalità di partecipazione è possibile consultare il sito www.fondazionebonoli.org/bandoscuola oppure scrivere all’indirizzo bandi@fondazionebonoli.org.

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