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La meraviglia dell’Alto Lago di Como, l’associazione che fa risuonare la storia dei luoghi si presenta l’8 settembre

È nata il 29 giugno 2026 ECO Eventi | Cultura | Connessioni, una nuova Associazione di Promozione Sociale dedicata alla promozione, all’animazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio tra lago e monti. La sua nascita rappresenta uno dei risultati del progetto “Giovani e anziani raccontano la storia, le tradizioni e il lavoro del territorio tra lago e monti”, finanziato da ANCI Nazionale nell’ambito della misura dedicata allo scambio intergenerazionale e alla creazione di opportunità di reddito e occupazione per i giovani under 35, con il sostegno del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Capofila del progetto è il Comune di Dongo, in partenariato con i Comuni di Pianello del Lario, Musso e Gravedona ed Uniti e, per la parte privata, con il Museo della Barca Lariana, l’RSA Falk di Dongo, la Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio e il GAL Lario Ceresio. Il progetto prevede una spesa complessiva di 162.000 euro, di cui 126.000 euro finanziati da ANCI e 36.000 euro messi a disposizione dai partner.

UNA NUOVA ASSOCIAZIONE PER IL PATRIMONIO CULTURALE

A dare vita a ECO sono Sofia Megar (28 anni), preside nte; Stefano Perini (34 anni), vicepresidente; Chiara Biffi (29 anni), segretaria; e Clara Colzada (24 anni), tesoriere; Simone Pradella, Vittoria Pedrini, Giovanni Nuolo e Filippo Riella, soci fondatori. I giovani soci selezionati nell’ambito del progetto sono accompagnati dal GAL Lario Ceresio, cui sono affidati la formazione on the job e il coordinamento del piano d’azione. L’ambito di intervento dell’associazione è il turismo sociale, culturale e intergenerazionale per trasformare il patrimonio materiale e immateriale del territorio in un’occasione di conoscenza, partecipazione e incontro tra generazioni.

MAKE COMO PRENDE VITA

Il primo obiettivo per rivitalizzare il patrimonio culturale è già raggiunto. Infatti, per i primi tre anni di attività, ECO avrà inoltre a disposizione gratuitamente una sede messa a disposizione dal Comune di Gravedona ed Uniti, presso l’ex stabile della Società Operaia, oggi sede del punto multimediale MAKE COMO. La disponibilità degli spazi sarà accompagnata da aperture settimanali e visite programmate. L’obiettivo dell’associazione guarda anche oltre la conclusione del progetto: candidare ECO alla gestione e alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio, costruendo nel tempo una realtà capace di collaborare stabilmente con enti, associazioni e comunità.

UN LOGO, UN PROGRAMMA

“La nostra volontà di fare rete e di far risuonare la storia di questo territorio si riflette in ogni dettaglio, a partire dal nostro marchio – spiega la presidente – A raccontare l’anima e la mission dell’associazione è il suo stesso logo: un simbolo circolare, grafico e armonioso, nato per sintetizzare visivamente il profondo legame tra la comunità, la cultura e il paesaggio locale. Il nome stesso, ECO, richiama il concetto di risonanza: quella memoria storica che non si perde nel tempo, ma torna a diffondersi e a farsi sentire nel presente. Questa idea prende vita nella fascia centrale del logo, dove le linee fluide non descrivono solo il profilo e il movimento del lago, ma richiamano proprio la propagazione delle onde sonore create dall’eco. Nella parte superiore, il disegno unisce in un unico tratto uomo e natura: le sagome stilizzate evocative della comunità si fondono infatti con i profili delle montagne, a simboleggiare una presenza umana in perfetta armonia con i rilievi che caratterizzano il territorio”.

DALLA MEMORIA DELLE PERSONE ALL’ITINERARIO CULTURALE

Il cuore delle attività sarà la raccolta della memoria del territorio. ECO incontrerà le associazioni anziani e i singoli testimoni che custodiscono conoscenze, ricordi e saperi legati alla vita quotidiana, alle tradizioni e al lavoro, con l’obiettivo di raccogliere, documentare e trasformare in forma multimediale indicativamente 40 storie. Le storie entreranno a far parte di un itinerario culturale che attraversa il territorio da Pianello del Lario a Gravedona ed Uniti, collegando luoghi e patrimoni differenti: il Museo della Barca Lariana, il Museo Civico di Musso, il Giardino del Merlo, il Museo della Fine della Guerra di Dongo, il punto multimediale MAKE COMO e Palazzo Gallio. Acqua, baco da seta, marmo, storia locale e tradizioni, lavoro e genius loci, montagna e natura saranno alcuni dei temi attraverso cui raccontare il territorio, mettendo in relazione i luoghi della cultura con le storie delle persone che li hanno vissuti. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un itinerario digitale delle storie raccolte e un calendario di 36 eventi nei diversi luoghi dell’itinerario, tra visite guidate e iniziative di storytelling, conferenze, laboratori e momenti teatrali. Giovani e anziani saranno protagonisti non solo della raccolta di memorie, ma anche della restituzione alla comunità e ai visitatori.

L’8 SETTEMBRE L’ASSOCIAZIONE SI PRESENTA AL TERRITORIO

La prima occasione pubblica per conoscere ECO Eventi | Cultura | Connessioni sarà martedì 8 settembre alle 17.30 a Palazzo Gallio, a Gravedona ed Uniti. L’incontro è rivolto in particolare alle associazioni e agli enti del territorio, ma sarà aperto a tutti coloro che vorranno conoscere il progetto, i suoi protagonisti e le attività che verranno sviluppate nei prossimi mesi. La serata sarà pensata come un momento di incontro e partecipazione, per presentare l’associazione, raccontare il progetto e soprattutto spiegare come le realtà del territorio potranno contribuire alla raccolta delle memorie e alla costruzione delle future attività. Saranno inoltre proposti alcuni contenuti audiovisivi e momenti interattivi dedicati alla conoscenza del patrimonio locale. Al termine dell’incontro è previsto un brindisi inaugurale.

UN CONTRIBUTO A CHI COLLABORA AL PROGETTO

“La collaborazione con le realtà locali sarà uno degli elementi fondamentali del percorso di ECO. – conclude Sofia Megar – Per questo, durante la serata saranno illustrate le modalità attraverso cui associazioni ed enti potranno partecipare alle attività e contribuire alla costruzione dell’itinerario culturale”. Per sostenere la partecipazione e la collaborazione al progetto, infatti, le associazioni del territorio potranno accedere a un contributo economico di 500 euro. Le modalità e le condizioni per l’accesso al contributo saranno approfondite durante la serata.

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