La vignetta per percorrere le autostrade svizzere potrebbe presto aumentare, arrivando secondo alcune ipotesi fino a 100 franchi (ora costa 40 franchi, ma dieci anni fa si votò proprio per portarne il costo a quell cifra con la proposta poi bocciata). Il rincaro colpirebbe ovviamente anche le tasche di tantissimi frontalieri. A riferire la notizia è Ticinonline questa mattina, sua volta citando due possibili “indizi” in questo senso.
Da un lato c’è l’articolo apparso poche ore fa sul “Tamedia-VerkehrsMonitor” e dall’altro lo spunto concreto alla base della notizia. Ossia una risposta del Consiglio federale a una mozione presentata dal deputato PLR Alex Farinelli sulla vignetta autostradale obbligatoria per chi attraversa la Svizzera. Alle domande del deputato, il governo ha dichiarato di voler analizzare la situazione e che “l’aumento del prezzo sarebbe parte di questo processo”.
Il motivo dell’eventale rincaro fino a 100 franchi? La raccolta di più fondi da investire su strade e infrastrutture, che con l’aumento della vignetta autostrada avrebbe una spinta piuttosto clamorosa. Sempre Tio infatti riferisce che “secondo l’Ufficio federale delle dogane e della sicurezza delle frontiere, l’anno scorso sono stati venduti 10,5 milioni di bolli, generando entrate per oltre 420 milioni di franchi. Con un prezzo di 100 franchi per vignetta, si otterrebbe oltre 1 miliardo di franchi”. Per ora comunque, in vista della possibilità di acquisito della vignetta 2024 a partire dal 1° dicembre prossimo, il prezzo d’acquisto sia per la versione elettronica sia per quella classica resta di 40 franchi.