Notte di controlli straordinari per le strade e i locali della città. Tra il 24 e il 25 luglio, la Polizia Locale di Como è scesa in campo con un’operazione ad alto impatto per garantire la sicurezza urbana, contrastare il degrado e verificare il rispetto del Codice della Strada nei quartieri e nei luoghi della movida serale.
Il bilancio parla chiaro: 10 pattuglie coinvolte (compresi agenti in borghese e l’unità cinofila) e interventi mirati in diverse zone calde della città.
Controlli e movida in centro: sanzioni e degrado a Piazza Volta e via Plinio
L’attenzione degli agenti si è concentrata prima di tutto sulle piazze del centro storico, affollate da residenti e turisti.
-
Piazza Volta: sanzionata un’attività commerciale che occupava più suolo pubblico del consentito. Fermato e sequestrato il materiale di un venditore abusivo ed emesso un ordine di allontanamento. Sul fronte della circolazione e del decoro, sono state staccate 6 multe e sanzionato un uomo sorpreso a urinare sulla facciata di un edificio.
-
Via Plinio e Piazza Gobbetti: sanzionato e allontanato un uomo in evidente stato di ebbrezza che disturbava i passanti. Durante l’intervento, il cane antidroga della Polizia ha fiutato della sostanza stupefacente addosso a un giovane, che verrà segnalato alla Prefettura come consumatore.
-
Sant’Eusebio: identificate 9 persone, tra cui un cittadino trovato in possesso di droga per uso personale.
Posti di blocco a Piazza Matteotti e Albate: patenti ritirate e multe
I controlli stradali si sono intensificati nella seconda parte della notte per prevenire gli incidenti causati dalla guida sotto l’effetto di alcol.
In Piazza Matteotti sono stati controllati 29 veicoli, registrando 12 sanzioni, un veicolo sequestrato perché privo di assicurazione, due patenti ritirate e un automobilista sorpreso a guidare con un tasso alcolemico oltre i limiti.
Nel quartiere Albate (Piazza Tricolore) un altro posto di blocco ha portato alla contestazione di 6 violazioni al Codice della Strada (tra cui sorpassi vietati e guida con documenti stranieri non in regola) e all’individuazione di un secondo guidatore in stato di ebbrezza.
Il caso del locale di via Canturina: alcol ai minori e denuncia per oltraggio
L’episodio più grave è stato riscontrato in un pubblico esercizio di via Canturina, da tempo sotto la lente delle forze dell’ordine a causa delle segnalazioni dei residenti.
Gli agenti in borghese sono rimasti all’interno del bar per un lungo periodo di osservazione prima di far scattare l’ispezione. Le irregolarità riscontrate sono state numerose:
-
Alcol a minori: il locale serviva bevande alcoliche a ragazzi giovanissimi, tra cui un ragazzo sotto i 16 anni.
-
Mancanza di dispositivi di legge: assenti l’etilometro per i clienti, la cartellonistica sul divieto di fumo e le tabelle sui rischi legati all’alcol.
-
Droga e ostacolo ai controlli: un giovane è stato trovato in possesso di stupefacenti (altre dosi sono state recuperate nelle vicinanze), mentre un uomo adulto è stato denunciato alla Magistratura per aver ripetutamente intralciato il lavoro degli agenti durante le verifiche.
Il locale rischia ora pesanti sanzioni amministrative, provvedimenti giudiziari e possibili sospensioni della licenza da parte degli uffici comunali.
