Presentato oggi a Palazzo Pirelli il progetto di legge “Norme per la regolamentazione della navigabilità delle acque interne”, promosso dai Consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Anna Dotti, prima firmataria, e Giacomo Zamperini, secondo firmatario.
Alla conferenza stampa hanno partecipato Enzo Fantinato, Presidente di CNA Nautica Lombardia, Giuseppe Rasella, Vicepresidente della Camera di Commercio di Como-Lecco, Alfonso Morisieri, Dirigente Navigazione di Confartigianato Imprese Como, Matteo Pasqua, Presidente della Guardia Costiera Ausiliaria della Regione Lombardia, e Pietro Marrapodi, Gestore Governativo della Navigazione Laghi Maggiore, di Garda e di Como.

“Questo progetto di legge nasce dall’esigenza di regolamentare un settore che, negli ultimi anni, ha visto il moltiplicarsi di situazioni di incertezza normativa. – commenta il Consigliere Regionale e primo firmatario del progetto di legge Anna Dotti – L’obiettivo è introdurre una chiara regolamentazione, distinguendo in modo puntuale le varie tipologie di offerta, per garantire regole certe, sicurezza e diversificazione dei servizi. Tra gli interventi più significativi vi è una maggiore chiarezza nell’utilizzo delle infrastrutture, con una regolamentazione più ordinata dell’accesso ai pontili pubblici anche per il trasporto pubblico non di linea, nel rispetto delle priorità del servizio pubblico. Allo stesso tempo, vogliamo tutelare le acque interne, salvaguardandone il loro equilibrio ambientale, la qualità della vita dei cittadini che li vivono ogni giorno e garantendo spazi adeguati per le attività sportive e ricreative. Questo provvedimento rappresenta il primo passo verso una disciplina organica della navigazione interna e pone le basi per un futuro percorso di regionalizzazione della navigazione, affinché la Lombardia possa governare in modo sempre più efficace una risorsa strategica per il territorio”.

Il progetto di legge aggiorna in maniera organica la disciplina della navigazione nelle acque interne lombarde, intervenendo sul demanio lacuale, sulle concessioni, sul trasporto pubblico non di linea, sul noleggio e la locazione delle unità da diporto, sulla programmazione delle licenze e sulla sicurezza della navigazione. Vengono inoltre introdotte disposizioni dedicate agli sport acquatici, con l’individuazione di aree dedicate e regole più chiare per favorire una convivenza sicura tra navigazione, balneazione e attività sportive.

“Questa proposta nasce da un dato di realtà: la navigazione sui laghi lombardi è profondamente cambiata, mentre le regole sono rimaste ferme nel tempo”, dichiara il Consigliere Regionale Giacomo Zamperini, secondo firmatario e relatore del provvedimento. “Nel 2025 la navigazione pubblica di linea ha sfiorato i 6 milioni di passeggeri sul Lario, con numeri ulteriormente in crescita nella prima parte del 2026. Parallelamente è aumentato in modo straordinario anche il sistema degli operatori privati: tra il 2015 e il 2024 le imprese attive nell’area lariana per il trasporto passeggeri sono passate da 33 a 164, mentre quelle dedicate al noleggio di unità da diporto sono cresciute da 30 a 85. Una trasformazione che richiede un quadro normativo moderno, capace di accompagnare lo sviluppo del settore garantendo sicurezza, certezza delle regole e tutela dell’ambiente”.
Il progetto di legge rappresenta un ulteriore tassello del percorso avviato da Fratelli d’Italia per rafforzare il sistema della navigazione interna lombarda e si inserisce nel solco della mozione sulla regionalizzazione della Navigazione Laghi, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale.
“L’obiettivo – concludono Dotti e Zamperini – è dotare la Lombardia di una normativa finalmente all’altezza della crescita che i nostri laghi stanno vivendo, sostenendo sviluppo, sicurezza e competitività attraverso regole chiare e una governance sempre più vicina ai territori”.