C’è un trilocale, in via Scalabrini a Como, che da oggi racconta una storia che vale la pena conoscere: quella di una famiglia comasca che ha dato in affitto un appartamento alla Fondazione Scalabrini un appartamento vuoto da anni e che oggi lo ritrova completamente rinnovato, senza aver dovuto anticipare un euro, né seguire un cantiere o rincorrere un’impresa. Se n’è occupato il progetto All’Oggi.
Come funziona, e che cos’è il progetto All’Oggi
La casa viene data in affitto a Fondazione Scalabrini con un regolare contratto di locazione: l’investimento sostenuto per la ristrutturazione non richiede alcun anticipo di cassa al proprietario, ma viene recuperato nel tempo attraverso una riduzione concordata del canone di locazione. Gli interventi vengono decisi con il proprietario, progettati, seguiti e finanziati da All’Oggi: nessuna gestione di preventivi, nessuna telefonata a un’impresa. Al termine del percorso il proprietario ritrova un immobile sistemato, rivalutato e messo a norma, restando libero di scegliere se continuare ad affittarlo alla Fondazione — con la tranquillità di un affitto certo e di un immobile in ordine — oppure di riprenderselo per uso proprio o per il mercato.

All’Oggi nasce da un Protocollo d’Intesa firmato con la Prefettura nell’aprile 2026 con un obiettivo preciso: offrire una casa temporanea, per un massimo di 18 mesi, a nuovi lavoratori che arrivano sul territorio per motivi di impiego e a famiglie della provincia di Como che stanno attraversando un momento di difficoltà e hanno bisogno di una soluzione abitativa transitoria, prima di tornare autonome. Attorno a questo obiettivo si è costruita un’alleanza ampia e trasversale, che tiene insieme mondo del lavoro, impresa, cooperazione e proprietà immobiliare: Camera di Commercio di Como-Lecco, Confindustria Como, Fondazione Cariplo e Fondazione Comasca, Confcooperative Insubria, Confedilizia, Compagnia delle Opere, Cooperativa Edificatrice, ASF Como ed il Fondo Famiglia e Lavoro della Diocesi che hanno scelto di mettersi in gioco insieme a Fondazione Scalabrini, ciascuna con il proprio ruolo, per rispondere in modo condiviso a un problema che riguarda tutti: quello della casa, oggi più che mai un tema caldo per lavoratori, famiglie e imprese del territorio comasco.
Il caso di via Scalabrini
Nella casa inaugurata oggi sono state realizzate demolizioni interne, la sostituzione dei serramenti con nuovi infissi in PVC, il rifacimento di pavimenti e tinteggiature e l’adeguamento a norma dell’impianto elettrico. Un intervento completo, reso possibile dal contributo di All’Oggi, e prima ancora dell’inaugurazione ufficiale avvenuta oggi, quella stessa casa ha già dimostrato il suo valore: per 45 giorni ha accolto in emergenza una famiglia di working poor colpita da uno sfratto già eseguito, offrendo un tetto proprio nel momento più difficile.
Una rete che cresce, una fiducia consolidata
Quella di via Scalabrini non è un’eccezione. Fondazione Scalabrini gestisce oggi complessivamente 35 appartamenti in tutta la provincia e 98 inquilini sul territorio: un patrimonio di fiducia costruito negli anni con proprietari che hanno scelto di affidare la propria casa a un ente solido, trasparente e presente. Nell’ambito specifico del progetto All’Oggi 13 sono le persone che abitano o hanno abitato negli appartamenti del progetto e 6 sono le case attive a Como e dintorni per accogliere famiglie e nuovi lavoratori. altri due cantieri sono in partenza ma il progetto è disponibile per molti altri interventi.
Un invito ai proprietari di casa
A chi possiede un appartamento sfitto o da rivalutare a Como e provincia, e vorrebbe vederlo tornare a vivere senza doversene occupare in prima persona, il progetto All’Oggi offre un’alternativa concreta: un affitto sicuro, una ristrutturazione a carico del progetto, e la libertà di scegliere cosa fare della propria casa una volta sistemata. Fondazione Scalabrini si occupa di tutto il resto. Per informazioni, per proporre un immobile o per saperne di più sul progetto All’Oggi è possibile contattare Fondazione Giovan Battista Scalabrini ETS scrivendo a info@fondazionescalabrini.it o telefonando al 366 198 5204
