[Foto di copertina: la ex cava Citrini al centro delle prime proteste ora spostatesi sulla seconda ipotesi di impianto]
Passo avanti importante nella delicatissima vicenda legata all’ipotizzato impianto di betonaggio a Castiglione Intelvi. Per capire di cosa parliamo ecco le puntate precedenti:
- Centinaia di firme infuriate nella Valle del Lago di Como: “No a quell’impianto, grandissima paura per ambiente, salute e traffico”
- Il grido d’aiuto dalla Valle del Lago di Como: “Ci chiedete un sacrificio insostenibile per sei anni sette giorni su sette. No a quell’impianto”
- In Val d’Intelvi grande paura per l’impianto: “Il sindaco non ascolta. Chi controllerà le polveri e l’acqua potabile? Quanti camion passeranno?”
Ora un passo avanti, il Comune apre ai cittadini e nasce il Tavolo tecnico per controlli e trasparenza. Quattro rappresentanti del territorio affiancheranno Comune e Provincia nel monitoraggio dell’impianto. Le candidature entro il 14 novembre: al centro emissioni, rumore, viabilità e accessibilità dei dati ambientali. Nel dettaglio ecco è stato comunicato:
Dalle preoccupazioni espresse dai residenti alla necessità di garantire un controllo costante e trasparente: il Comune di Centro Valle Intelvi istituisce un Tavolo tecnico dedicato all’impianto di betonaggio previsto in località Castiglione d’Intelvi, destinato a servire le lavorazioni legate alla Variante della Tremezzina. L’istituzione del Tavolo tecnico nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di garantire la massima attenzione agli aspetti ambientali e alle ricadute sul territorio legate all’insediamento dell’impianto. Un’iniziativa che punta a rafforzare gli strumenti di informazione, monitoraggio e trasparenza, assicurando ai cittadini la possibilità di seguire da vicino l’attività degli enti preposti ai controlli e di portare all’attenzione delle istituzioni eventuali segnalazioni e criticità. In questa direzione si inserisce la pubblicazione dell’avviso pubblico per raccogliere le candidature dei rappresentanti civici che entreranno a far parte del Tavolo. Le associazioni e i comitati del territorio impegnati nella tutela dell’ambiente e della salute sono quindi chiamati a partecipare, individuando i propri rappresentanti. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12 di sabato 14 novembre 2026, tramite PEC o consegna a mano all’Ufficio Protocollo del Comune.
La decisione dell’Amministrazione comunale punta così a creare uno strumento stabile attraverso il quale i cittadini possano accedere alle informazioni, seguire l’attività di monitoraggio e verificare la documentazione relativa all’impianto. Il Tavolo avrà una composizione istituzionale e civica: ne faranno parte rappresentanti del Comune di Centro Valle Intelvi, della Provincia di Como e cittadini individuati attraverso l’avviso pubblico emanato. La componente civica sarà chiamata a rappresentare il territorio e le realtà associative impegnate nella tutela dell’ambiente e della salute.
Emissioni, rumore e segnalazioni: cosa potrà fare il tavolo
Tra i compiti principali del nuovo organismo ci sarà l’esame dei report ufficiali degli enti di controllo, in particolare ARPA e ATS, relativi alle emissioni e all’impatto acustico dell’impianto. Il Tavolo potrà inoltre raccogliere e verificare le segnalazioni provenienti dal territorio riguardanti eventuali anomalie operative o problemi legati alla viabilità, trasmettendole tempestivamente agli uffici e agli enti competenti. Un altro aspetto centrale riguarda la trasparenza: tra le finalità dell’organismo è infatti prevista la pubblicazione dei dati di monitoraggio ambientale, affinché le informazioni sui controlli siano accessibili alla cittadinanza. Non si tratterà, tuttavia, di un organismo di concertazione con il gestore privato né di una sede di coprogettazione o negoziazione sull’impianto. Il suo ruolo sarà circoscritto alla verifica documentale, al controllo delle informazioni disponibili e alla trasparenza nei confronti della popolazione.
Aperte le candidature: c’è tempo fino al 14 novembre
Con la pubblicazione dell’avviso pubblico si apre ora la fase di individuazione dei rappresentanti civici. Possono presentare la propria candidatura i cittadini maggiorenni che rappresentino associazioni o comitati, comunque denominati, le cui finalità sociali o statutarie comprendano la tutela dell’ambiente e della salute. Le domande dovranno essere trasmesse entro le ore 12 del 14 novembre 2026, tramite PEC all’indirizzo centrovalleintelvi@pec.it, indicando nell’oggetto «Candidatura Tavolo tecnico betonaggio», oppure consegnate direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune. La richiesta dovrà contenere i dati anagrafici del candidato, un recapito telefonico e/o di posta elettronica e una breve nota che attesti il legame con il territorio oppure l’appartenenza all’associazione o al comitato locale. La partecipazione ai lavori del Tavolo sarà a titolo completamente gratuito, senza compensi né rimborsi spese.
L’obiettivo è dunque quello di affiancare al percorso autorizzativo dell’impianto uno spazio dedicato all’informazione e alla verifica, nel quale la componente civica possa seguire da vicino gli aspetti ambientali e le eventuali criticità che dovessero emergere durante l’attività.
Per un territorio che ha manifestato in modo evidente le proprie preoccupazioni, la sfida sarà ora trasformare il principio della trasparenza in un flusso concreto e continuativo di informazioni, controlli e riscontri accessibili ai cittadini.
