Sarà una coincidenza, sarà un effetto indiretto, sarà una scelta per chissà quali motivi. Fatto sta che, in attesa che il contestatissimo divieto per le bici (di ogni genere) in centro storico, il servizio di bike sharing appena ripartito dice già addio a Como.

Dopo una lunghissima pausa, soltanto lo scorso 30 aprile c’era stato il grande ritorno del servizio di noleggio bici in città. A riportare le due ruote in condivisione sul Lario era stata la società Spazio Visibile che aveva rilevato il ramo d’azienda da Bicincittà Italia e che da anni collabora con diverse amministrazioni pubbliche supportandole nella gestione delle infrastrutture di arredo urbano. Le biciclette a disposizione per il bike sharing erano 80 dislocate in tutti i punti nevralgici di Como.
Un gradito ritorno, dunque, pur se funestato da qualche episodio vandalico all’inizio dell’estate. Ora, pare cambiato davvero tutto.
E se non bastasse il fatto che i principali punti di prelievo delle bici sono desolatamente vuoti, un altro aspetto sembra far capire che il servizio si è allontanato dal lago: la città di Como, sulla piattaforma online weelo, è sparita del tutto.

Fine del servizio, dunque, forse non casualmente a poche settimane dalla mannaia del sindaco di Como Alessandro Rapinese che calerà sulla possibilità di pedalare per le vie del centro.
