Una traiettoria di sviluppo costante ancorata al tessuto industriale e sostenuta dalla fiducia del mercato. Easynet Group, realtà guidata dal CEO Alberto Vassena, prosegue la sua corsa economica chiudendo il 2025 con 46 milioni di euro di fatturato (di cui l’80% da crescita organica) e puntando all’obiettivo dei 60 milioni nel 2026. Un’escalation imponente se si considera il percorso degli ultimi anni: dai 10,5 milioni del 2022 si è passati ai 12,6 milioni nel 2023, per poi balzare a 30,5 milioni nel 2024.
Nata all’interno del mondo manifatturiero — le cui principali realtà territoriali sono oggi soci del Gruppo —, la società conta oltre 270 dipendenti distribuiti in sette sedi operative. La forza lavoro riflette la vocazione fortemente specialistica dell’azienda: il 70% dei profili è di estrazione tecnica, forte di oltre 300 certificazioni aziendali. Un assetto che ha permesso a Easynet di evolversi da Managed Service Provider (MSP) legato alla produzione a partner di riferimento per la trasformazione digitale delle imprese del Nord Italia, mantenendo un tasso di fidelizzazione eccezionale: il 90% dei clienti ha incrementato nel tempo i propri investimenti nei servizi del Gruppo.
“Siamo cresciuti dentro l’industria. Questa esperienza ci ha permesso di costruire competenze concrete e una solida cultura del risultato – commenta il CEO Alberto Vassena – Oggi vogliamo portare lo stesso approccio in una nuova fase, con l’ambizione di dimostrare che l’eccellenza tecnologica nasce dall’esperienza, dal lavoro e dalla capacità di fare impresa”.
Dalla fabbrica al Cloud: l’offerta integrata e i nuovi mercati strategici
In trent’anni di storia, la società ha ampliato la propria offerta partendo dalle prime infrastrutture ICT: dal lancio del primo Data Center proprietario nel 2005 fino ai Managed IT Services, alle Business Applications e all’Intelligenza Artificiale. Oggi il modello di offerta è di tipo end-to-end e copre l’intera catena del valore digitale: Networking & Connectivity, Cloud & Infrastructure, Data & Cyber Security, Digital Workplace, Data Intelligence & AI, ERP e Industrial IoT.
L’esperienza nei processi produttivi ha permesso di sviluppare competenze specifiche nell’interconnessione tra macchine, dati, automazione e sistemi MES. Sul fronte della cybersecurity, Easynet presidia gli ambienti industriali (OT) e le infrastrutture critiche con servizi di Offensive Security, Vulnerability Management, Attack Surface Management e consulenza strategica. L’infrastruttura si avvale di Data Center proprietari certificati Tier III e Tier IV, integrati con le principali piattaforme di public cloud.
La qualità e la sicurezza sono garantite da 12 certificazioni e standard internazionali, tra cui ISO/IEC 27001 (sicurezza delle informazioni), ISO/IEC 20000-1 (gestione servizi IT), ISO 22301 (continuità operativa), ISO/IEC 27017 e 27018 (sicurezza cloud e protezione dati) e la ISO/IEC 42001 per la gestione responsabile dell’IA, oltre a certificazioni su qualità, ambiente, salute e sicurezza, anticorruzione e parità di genere.
Per sostenere la nuova fase espansiva, i soci rafforzeranno il capitale per supportare un piano di investimenti strategico: dall’ingresso di nuove figure senior dal mercato IT allo sviluppo di nuove partnership. Tra le nuove direttrici di business figurano settori chiave come energia, settore bancario e infrastrutture critiche e digitali.
“Vantiamo basi solide che ci consentono di affrontare le prossime sfide. Stiamo investendo per estendere le nostre competenze a nuovi ambiti di business e cogliere le opportunità che ne derivano», spiega Vassena. «Chi sa far funzionare la tecnologia in fabbrica, dove ogni fermo ha un costo immediato, ha ben presente il valore della continuità operativa, della sicurezza e del governo del dato. Sono principi che guidano il nostro lavoro in tutti i settori in cui operiamo”.
Persone, formazione e presidio del territorio: aprono Milano e Busto Arsizio
Centrale per la strategia del Gruppo è la valorizzazione del capitale umano. Soltanto nel 2025 sono state erogate circa 1.500 ore di formazione per aggiornare e potenziare il profilo dei collaboratori.
“Investiamo nello sviluppo professionale delle nostre risorse perché possano operare in autonomia e con responsabilità, curiosità e capacità di mettere in discussione ciò che sembra scontato, per giungere a risultati altamente affidabili”, sottolinea il CEO.
A testimoniare il costante legame con il territorio, a partire da ottobre il network aziendale si è arricchito di due nuove sedi in Lombardia, portando a sette il totale delle strutture operative:
-
Milano (via Monterosa): un presidio strategico per consolidare la presenza nel cuore economico e tecnologico del Paese;
-
Busto Arsizio: una sede che rafforza il radicamento locale e la vicinanza allo storico distretto industriale da cui la società è nata.
“Guardiamo alla prossima fase con soci che condividono una visione di lungo periodo, continuando a investire, a porci nuove sfide e a lavorare per risultati concreti, adottati e misurabili”, conclude Vassena.
Un percorso profondamente italiano che, trasformando le proprie radici industriali in un’innovativa piattaforma per il futuro, punta a confermarsi punto di riferimento per la digitalizzazione delle imprese.
